“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: INAUGURATO IL TEATRO TRIFILETTI, STASERA IL CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA

Milazzo, 28/04/2010 - Alla presenza di numerosissimi cittadini e dei bambini della scuola elementare del primo circolo didattico è stato riaperto questa mattina il teatro Trifiletti, chiuso dal 1986.
A tagliare il nastro assieme al sindaco Lorenzo Italiano sono state proprie due bambini della scuola di via Cumbo Borgia. Visibile l’emozione nei presenti per la riconsegna di un’opera particolarmente attesa dalla comunità che ricorda il ruolo avuto nel corso dei suoi 100 anni di storia dal teatro Trafiletti, i suoi spettacoli, le sue rappresentazioni con la partecipazione di attori di primo piano del panorama italiano.
Un “viaggio” che è stato raccontato dalla mostra fotografica realizzata da Girolamo Fuduli e allestita all’interno del teatro e nel foyer, contenente foto, manifesti, locandine ed altri momenti importanti che hanno caratterizzato quello che viene definito come il “tempio della cultura milazzese”.

“Provo grande emozione – ha detto nel suo intervento il sindaco Lorenzo Italiano – di poter riconsegnare dopo quasi venticinque anni dalla chiusura il Teatro Trifiletti ai milazzesi. Si tratta di una delle opere più importanti del mandato amministrativo, un fiore all’occhiello per la nostra città. Il Teatro Trifiletti si trova in uno degli angoli più belli ed importanti di Milazzo. I suoi trascorsi artistici, il ruolo che ha rappresentato – e che sono certo continuerà a rappresentare – nel contesto della Città ed in quello, mol-to più vasto del suo hinterland, hanno motivato e determinato il riconoscimento di “Struttura teatrale di particolare interesse storico-artistico” col relativo vincolo. Ciò in quanto espressione della storia culturale della Città di Milazzo e della Provincia di Messina”.

Il sindaco ha sottolineato inoltre che il Teatro Trifiletti sarà “il riferimento per le asso-ciazioni culturali e le compagnie locali che possono dare un contributo importante e che siamo pronti a coinvolgere così come abbiamo fatto subito con una prima pro-grammazione che partirà nei prossimi giorni”.
Stasera intanto confermata l’esibizione dell’Orchestra sinfonica siciliana, diretta dal maestro Francesco Di Mauro (primo violino Massimo Barrale).

CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA: IL SINDACO INVITA ASSESSORI E CONSIGLIERI A SEGUIRE L’EVENTO IN PIAZZA CON I CITTADINI

Il sindaco Lorenzo Italiano ha invitato gli assessori ed i consiglieri comunali a seguire il concerto dell’Orchestra sinfonica siciliana, in programma questa sera al teatro Trifiletti, in piazza Medici, dove sarà montato un maxischermo, assieme ai cittadini. “Un modo – afferma il sindaco – per vivere, senza privilegio, l’evento assieme alla gente, visto che il numero di posti disponibili del teatro (390) non permette di garantire l’accesso a tutti i cittadini, come sarebbe mio desiderio. L’Amministrazione per questa serata ha proceduto all’invio di inviti alle principali autorità istituzionali ed ai rappresentanti delle forze dell’ordine”.

L’ufficio stampa

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