Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, VIA MEDICI: IL TAR RIGETTA LA SOSPENSIVA RICHIESTA DAI COMMERCIANTI

Milazzo, 7/04/2010 - Il Tar di Catania (presidente Calogero Ferlisi, consigliere Alba Paola Puliatti, primo referendario-estensore Maria Stella Boscarino) in Camera di consiglio, con l’ordinanza n. 424/2010 dell’1 aprile 2010 ha rigettato la domanda di misura cautelare proposta in seno al ricorso per motivi aggiunti dai commercianti di via Medici avverso la chiusura della strada.

Questa la motivazione: “..Ritenuto che, con riferimento ai motivi aggiunti oggetto della domanda cautelare che viene in rilievo, non appaiono sussistere i necessari presupposti di fondatezza, avuto, riguardo alle eccezioni di rito di cui alla costituzione del Comune, con particolare riferimento alla mancata prova della legittimazione al ricorso da parte dei ricorrenti, risultando dagli stessi solo ge-nericamente affermata la qualità di commercianti insistenti nel centro storico”.
A comunicare l’esito della sentenza, il legale del Comune, avv. Carmelo Briguglio che ha ricordato come il Tar avesse già rigettato una precedenza richiesta di sospensiva avanzata dagli stessi commercianti.
La vicenda riguarda i lavori di via Medici ed in particolare un gruppo di commercianti (Francesco Provenzano, Stefano Magazzù, Maria Pensabene, Alessandro Di Natale, Nadia Lucia Munafò, Francesco Arrigo, Alessandro Costa, Francesco Bertè, Nicolò Chinnici, Gianfranco Burrascano, Ivana Napoli, Gaetano Capone, Filippo Arnò, Natale Andaloro, Giuseppe Abbriano, Fabio Milici, Giuseppe Alioto) rappresentati dall’avv. Giuseppe Gitto di Catania ha presentato ricorso contro il Comune per l’annullamento della delibera municipale del febbraio 2007 avente ad oggetto “Istitu-zione e regolamentazione Z.T.L. e Apu” e contro l’ordinanza del comando di polizia municipale del 23 gennaio 2009, con la quale è stata ordinata la chiusura al transito veicolare della via Medici con contestuali modifiche alla viabilità.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Lorenzo Italiano. “E’ stata ribadita la piena legittimità del nostro operato – ha detto il primo cittadino – finalizzato a rendere quella strada un’area fruibile per tutti i cittadini. Un luogo di aggregazione che i milazzesi hanno da subito apprezzato”


L’ufficio stampa
_________________
Foto su: http://www.confcooperative.it

Commenti