Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PARTITO DEL SUD: A LOMBARDO LA TESSERA NUMERO 1.000.000

27/04/2010 - “Il Partito del Sud è sempre più indispensabile“, ha ribadito Raffaele Lombardo nel post pubblicato sul suo blog il 23 aprile. Un tema a cui il governatore è decisamente affezionato, perché consapevole della progressiva e irrinunciabile necessità di un forte partito territoriale nel Mezzogiorno. Argomento, tra l’altro, approfondito nell’intervista che Lombardo ha rilasciato tre settimane fa al quotidiano Il Sole 24 Ore, evidenziando anche i
pericoli che sottostanno a questo progetto innovativo e fondamentale per il perseguimento del bene comune di chi sta da Roma in giù: “Un partito del Sud è sempre più indispensabile, ma chi osa farlo rischia di essere impiccato o addirittura ghigliottinato”, ha detto il Presidente.

E chi dovrà fondarlo? “Io ho auspicato di poter prendere la tessera numero 1 milione, che siano cioé altri a scendere in campo. A cominciare da Gianfranco Micciché. Anche Adriana Poli Bortone ne va parlando. Capisco che qui è molto più difficile che al Nord. Anche la Lega mosse i primi passi tra accuse di corruzione, minacce ridicole di Colpo di Stato e altro. Ma il Nord è forse più fertile del Sud nel fare attecchire un partito del territorio“.

Stando a quanto accaduto a Roma durante la direzionale nazionale del Pdl, uno dei motivi della contesa verbale tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi è stato proprio la Sicilia. E a proposito della “maggioranza dissolta”, Lombardo ha affermato che ciò è avvenuto “per una scelta precisa del Pdl e poi anche dell’Udc di non favorire le riforme indispensabili per far quadrare i conti e arrivare con le carte più in regola possibile all’appuntamento col federalismo fiscale”.

E sull’apporto del Partito Democratico, nell’intervista Lombardo ha affermato che “con il Pd non s’è mai parlato di coinvolgimento nel Governo della Sicilia, anche se s’è voluta attribuire la maglietta del Pd ad assessori entrati in giunta, tecnici di indiscusso valore, come Mario Centorrino e Pier Carmelo Russo“. Comunque, “la nostra apertura al Pd, attorno al processo riformista, era e resta alla luce del sole“.

Infine, il Presidente ha spiegato il motivo per cui questo governo ha inferto il colpo più potente a Cosa Nostra:

“Abbiamo consegnato una relazione all’autorità giudiziaria, che la giunta ha fatto propria, in cui si attesta la presenza di società marcatamente mafiose nella costruzione dei vecchi termovalorizzatori, un progetto che valeva qualche miliardo di euro. La riforma ha fatto saltare questo sistema”. http://www.raffaelelombardo.it/
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