Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ROBERTO CORONA: “NON SOLO TAGLI AL CONI E ALLO SPORT REGIONALE MA DOVE SONO FINITI I 220 MILIONI EUROPEI PER GLI IMPIANTI?”

Palermo, 20 aprile 2010 - “La situazione dell’impiantistica sportiva siciliana è disastrosa e i nuovi tagli …minacciati dal governo non ne risolleveranno di certo le sorti” esordisce così Roberto Corona, primo firmatario di una interrogazione che entra a fondo nelle pieghe (“o bisognerebbe, piuttosto, dire piaghe”, sottolinea il deputato regionale del Pdl) della vicenda e ne scandaglia le problematiche.

Nell’atto ispettivo, firmato anche da Raimondo Torregrossa e da Nino Bosco, Corona stigmatizza anche il non operato dell’esecutivo malgrado le promesse dell’onorevole Bufardeci, assessore al ramo con il primo governo Lombardo, “il quale aveva pubblicamente annunciato che avrebbe destinato ben 220milioni di euro dei fondi europei, sotto forma di contributo a fondo perduto, per la costruzione di stadi di calcio nell’Isola”.

“Dalla Fgci siciliana – come spiega Corona – è, del resto, già arrivato un grido d’allarme sulle condizioni degli impianti e sui tagli del Bilancio regionale relativamente al comparto dello sport. Tutto ciò accanto alle gravi difficoltà finanziarie nelle quali versano i Comuni di Sicilia, quindi impediti all’accesso ai finanziamenti, e a quelle ancor più pesanti che attanagliano le società sportive. Il tutto a danno della competitività e, cosa ancor peggiore, dello sviluppo dei cosiddetti vivai, ovvero le fucine dei giovani atleti. Senza trascurare il danno apportato allo sport puramente amatoriale”.

Per questo, Corona chiede quali iniziative, il governo, di concerto con Coni e Fgci, intenda intraprendere per ripristinare una condizione “che restituisca dignità al mondo dello Sport, riconoscendone la valenza sociale e il suo essere veicolo di valori etici irrinunciabili”.

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