Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CAPO D’ORLANDO, APPROVATO E FINANZIATO DALLA REGIONE UN PROGETTO PER L’INCLUSIONE SOCIALE

15/05/2010 - E’ stato pubblicato quest’oggi sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana il decreto di finanziamento del “Programma operativo obiettivo convergenza 2007-2013”. Tra i progetti ammessi in graduatoria che riceveranno un aiuto economico da parte del Fondo Sociale Europeo anche quello presentato dal Comune di Capo d’Orlando. Il progetto sperimentale, per un importo di 1.343.265,00 Euro, riguarda l’inclusione sociale di soggetti in condizione di svantaggio.


Di questo progetto fanno parte Comuni compresi nei distretti socio sanitari di: Nicosia D23, Mistretta D29, Patti D30, Sant’Agata Militello D31, Taormina D32; Capo d’Orlando è capofila. Il progetto punta al miglioramento dei livelli di inserimento nel sociale delle categorie svantaggiate della popolazione anche attraverso azioni formative, assistenza ed accompagno.

Nello specifico si persegue l’obiettivo di elevare le competenze e le capacità dei destinatari. Ciò sarà realizzato attraverso percorsi formativi per consentire l’acquisizione di abilità facilmente spendibili nel territorio di appartenenza.

“Ancora una volta chi parla di Capo d’Orlando come di un centro emarginato dai grandi finanziamenti è stato servito – ha dichiarato il Sindaco Enzo Sindoni – questo è il frutto del prezioso lavoro dei funzionari dei vari Comuni e rappresenta quindi non solo per la nostra comunità, un importantissimo strumento di aiuto per le persone meno fortunate”.

Sullo stesso tenore la dichiarazione dell’Assessore ai Servizi Sociali Teresa Restifo: “Siamo soddisfatti del risultato raggiunto che ci ha permesso attraverso un lavoro d’equipe con tutti gli altri Comuni di fare emergere quelli che sono i bisogni dei soggetti più svantaggiati e che oggi pretendono di non dovere solo fruire di aiuti assistenziali, ma di essere soggetti attivi nella costruzione della società del domani”.

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