Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CASTROREALE: NUOVE DISPOSIZIONI PER LA LIMITAZIONE AL TRANSITO DELLA S.P. 85

03/05/2010 - Il dirigente del IV dipartimento – Difesa Suolo e Protezione civile, Viabilità 1° Distretto – Giuseppe Celi, ha ordinato la revoca della chiusura temporanea al transito della S.P. 85, dal km. 7+100 al km. 7+300, ricadente nel Comune di Castroreale ed ha disposto modifiche alle limitazioni sopra-indicate con decorrenza immediata.
Si trasmettono, in dettaglio, le nuove disposizioni dirigenziali in merito alle limitazioni al transito, a modifica delle prescrizioni dettate dalla precedente ordinanza n.7 del 2010:

· che a causa di un movimento franoso sulla S. P. 95 dal km 7+100 al Km. 7+300, ricadente nel Comune di Castroreale, è stata disposta la chiusura al transito del predetto tratto di strada con ordinanza N° 7/2010 del 2/02/2010;

· che la frana è stata costantemente monitorata dai tecnici e dagli operatori stradali che operano nella zone;

· che il fenomeno d'instabilità - vista la particolare giacitura del versante - ha avuto il suo picco maggiore in concomitanza degli eccezionali e continui eventi piovosi che hanno alimentato le falde sotterranee;

· che con l’approssimarsi della stagione estiva il fenomeno tende a mitigarsi e che, pertanto, momentaneamente non sussistono i problemi per cui si è reso necessario disporre la chiusura del transito.

· considerato che il fenomeno d’instabilità ha causato il cedimento del muro di sostegno a valle della carreggiata stradale ed il conseguente abbassamento del piano viabile che comporta il ristagno delle acque meteoriche superficiali provenienti da monte;

· che al fine di ripristinare il corretto deflusso delle acque ed evitare l'interferenza delle stesse con il pendio in frana, questa Provincia regionale ha provveduto a ricostruire parte della carreggiata, late monte, mediante la realizzazione di un rilevato in materiale arido stabilizzato ed ha inserito elementi atti a dissuadere la velocità (dosso artificiale in conglomerato bituminoso) ed a convogliare le acque meteoriche - provenienti da monte - nel tombino esistente;

· che nel tratto di strada in questione è stata collocata apposita segnaletica indicante il limite di velocità di 10 Km., nonché la presenza del dosso e le frecce di direzione obbligatoria, indicante il restringimento della carreggiata;

· che il dosso è stato reso visibile anche mediante la segnaletica orizzontale;

· che pertanto è possibile percorrere la strada - a senso unico alternato - procedendo a velocità moderata, soprattutto per la deformazione del profilo stradale (dovuta al cedimento), per il materiale inerte che costituisce la pista provvisoria e per la presenza del dosso artificiale in direzione trasversale alla strada;

Vista il D.L. 30.04.1992 n. 285 e il D.P.R. n. 495 del 16.12.1992

ORDINA

Con decorrenza dal 03.05.2010 e per un periodo indeterminato:

· la revoca dell'ordinanza n° 7/2010;

· la limitazione al transito, mediante I'istituzione dei sensi unici alternati, che sono stati resi visibili dalla segnaletica sopra specificata;

· la limitazione al transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 5 tonnellate la cui segnalazione sarà collocata da questo Ente nel tratto di proprio interesse.

II percorso alternativo per i veicoli con massa a pieno carico superiore al limite sopra indicato permane quello già individuato, lungo la S. P. 83 di Acquaficara, con la precedente ordinanza n. 7/2010­.

E' fatto obbligo, a chiunque spetti, osservare e farne osservare la presente ordinanza che dovrà essere segnalata (con adeguata segnaletica) - da parte del Comune di Castroreale - nelle strade comunali che interferiscono con la viabilità provinciale.

MESSA IN SICUREZZA DELLA S.P.A. DI S. STEFANO, DELLA S.P. 38 E DELLA S.P.A. TIPOLDO-MILI: RINGRAZIAMENTI DEI CONSIGLIERI DELLA PRIMA CIRCOSCRIZIONE DEL COMUNE DI MESSINA AL DIRIGENTE DELLA PROVINCIA, GIUSEPPE CELI ED AL FUNZIONARIO TECNICO, CARMELO MAGGIOLOTI

I consiglieri della Prima Circoscrizione del Comune di Messina: Pietro De Salvo; Giuseppe Leonardo; Giuseppe Merlino e Domenico Galardi, con una nota inviata al presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, esprimono il loro personale ringraziamento ed elogio per la tempestività dei lavori di ripristino della viabilità e della messa in sicurezza disposti e diretti dal dirigente del IV dipartimento – Difesa Suolo e Protezione Civile Viabilità 1° Distretto – Giuseppe Celi e dal funzionario tecnico, Carmelo Maggioloti e che hanno riguardato la Strada provinciale agricola di S. Stefano (denominata Mangano-Lacco); la Strada provinciale 38 e la Strada provinciale agricola Tipoldo-Mili.

Gli interventi tecnici hanno permesso di riattivare celermente la percorribilità delle strade di collegamento con le frazioni sopra indicate che erano state interessate, nelle scorse settimane, da smottamenti causati dalle copiose precipitazioni meteorologiche.

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