Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FALCONE, 20 ANNI DI GALERA PER ROSARIO FLORAMO, UCCISORE DI STEFANO SALMERI

11/05/2010 - La Corte d'Assise di Messina ha condannato a 20 anni dal l'operaio Rosario Floramo, accusato di aver ucciso il 7 ottobre 2007 a Falcone (Messina) il calciatore Stefano Salmeri con un colpo di fucile al petto. In primo grado Floramo, nel dicembre 2008, era stato condannato a 17 anni grazie alla scelta del rito abbreviato. Secondo la difesa e secondo lo stesso uccisore, Stefano Salmeri, a detta dell'omicida, lo avrebbe deriso in pubblica piazza, davanti ai concittadini. Rosario Floramo lo uccise davanti agli amici ed alla fidanzata, lasciandosi poi arrestare dalle forze dell'ordine, la sera del 6 ottobre 2007.

Stefano Salmeri, 25 anni, centrocampista della Nuova Falcone, è stato ucciso con un colpo di fucile.

Nel dicembre 2008 il Gup del Tribunale di Patti (Messina), Anna Imparato, aveva condannato a 17 anni di reclusione, Rosario Floramo, 50 anni, precedenti per rapina alle spalle, che il 7 ottobre 2007 aveva confessato di aver ucciso il calciatore del "Nuovo Falcone", Stefano Salmeri, 24 anni, perche' da tempo, insieme ad un gruppetto di coetanei, lo prendevano in giro, lo vessavano. Il Gup ha riconosciuto all'imputato, che ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato per poter usufruire dello sconto di un terzo della pena, anche il vizio parziale di mente, imponendogli 3 anni in una casa di custodia e cura per valutare,a distanza di tempo, la sua pericolosita' sociale.

Rosario Floramo, operaio di 49 anni si è subito costituito al commissariato di Barcellona consegnando anche il fucile a canne mozze. Floramo ha raccontato agli investigatori di essere stanco delle continue prese in giro.

Quei ragazzi, ha detto al dirigente del commissariato Beniamino Fazio, gli foravano le ruote della bicicletta, gli tiravano le uova e lo canzonavano al suo passaggio in piazza. Ieri mattina ha incontrato Salmeri all'ufficio postale di Falcone e sono ricominciate le battute e gli sfottò. Così Floramo ha deciso di procurarsi il fucile. Ieri sera ha incontrato il giovane con la sua ragazza davanti ad una sala giochi di via Balbo. Ancora prese in giro -ha detto l'operaio- ed umiliazioni. Floramo è andato a casa, ha preso il fucile ed è tornato in via Balbo. E' sceso dell'auto e sotto gli occhi della fidanzata di Salmeri e dei suoi amici ha esploso un solo colpo di fucile che ha raggiunto il giovane al cuore. Quindi ha telefonato alla moglie per raccontargli tutto: "Ho ucciso un uomo, mi costituisco". E' risalito in macchina e nel cuore della notte si è presentato al commissariato di Barcellona. Ora è rinchiuso nel carcere di Gazzi per rispondere di omicidio volontario e porto illegale di arma. http://gazzettadimantova.repubblica.it

Foto: http://www.nuovofalcone.net

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