“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FEUDO “VERBAMCAUDO”: LUMIA (PD), QUANDO LA MALABUROCRAZIA FA IL GIOCO DELLA MAFIA

Palermo, 11 maggio 2010 – “Non c’è cosa peggiore della malaburocrazia, soprattutto quando coincide con gli interessi della mafia”. Lo scrive il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia, in una nota pubblicata sul suo sito, www.giuseppelumia.it. Nella nota Lumia spiega le cause del mancato affidamento del feudo “Verbamcaudo” alla cooperativa Placido Rizzotto dell’associazione Libera e i motivi che hanno spinto la mafia a indirizzare una lettera minatoria al sindacalista della Cgil Vincenzo Liarda e allo stesso Lumia.

Su questa vicenda, spiega Lumia, “è in gioco la credibilità dello Stato, dell’antimafia. L’aggressione dei patrimoni dei boss e il riuso sociale dei beni confiscati sono fondamentali per vincere le mafie e liberarci dalle catene del condizionamento mafioso. Non possiamo permettere che vincoli e cavilli burocratici ostacolino la lotta alla mafia. Ognuno deve fare la propria parte. Il comune di Polizzi la sta facendo, come pure il sindacalista Vincenzo Liarda, la Cgil, l’Associazione Libera… ma non basta”.

“È necessario – conclude l’esponente del Pd – che la politica intervenga per approvare provvedimenti che facilitino il riuso sociale e produttivo dei beni confiscati. I partiti, gli uomini politici, le associazioni, i singoli cittadini… diano dimostrazione concreta di sostenere l’azione di legalità e sviluppo contro le mafie. Insieme, con senso di responsabilità e solidarietà, per sconfiggere le mafie e la cultura mafiosa”.

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