Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“IL MERCATO DELLE MARAVIGLIE ISTORIA NATURALE DEL CAV. NICOLÒ SERPETRO”

19/05/2010 - Si svolgerà venerdì 28 maggio 2010, alle ore 9.30 nell’aula magna del rettorato in Piazza Salvatore Pugliatti, la presentazione del volume: “Il mercato delle maraviglie della natura overo istoria naturale del cavalier Nicolò Serpetro”, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Messina, la Provincia regionale ed il Comune di Raccuja.

Il meeting sarà introdotto dai saluti del rettore, Francesco Tomasello e del preside della facoltà di Scienze della Formazione, Antonino Pennisi a cui seguiranno gli interventi del presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto e del presidente dell’Associazione “Amici di Serpetro”, Santi Lo Giudice.

I lavori prevedono gli interventi dei docenti universitari: Pietro Emanuele; Mario Ruggenini; Mario Alberghina; Salvatore Cavallo e Rosario Moscheo.

La ristampa anastatica del volume, apparso a Venezia nel 1653, si avvale di una esaustiva e acuta introduzione di Santi Lo Giudice e di una postfazione didascalica e semantica di Antonino La Mancusa e di Carmelo La Mancusa.

Nicolò Serpetro da Raccuja, filosofo della natura del XVII secolo, divenne famoso nel mondo della cultura con l'opera “Il Mercato delle Maraviglie” in cui espone numerosissimi segreti della natura, verso la quale lo sospingeva un afflato di passione, in un coinvolgimento dal sapore dionisiaco. A causa di quest'opera Serpetro fu accusato di eresia e pratiche di magia occulta dal Tribunale della Santa Inquisizione di Palermo, dal quale fu condannato al carcere.

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