Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LACCOTO, POLEMICA PER LA MANCATA PREVISIONE DEL REPARTO EMOTRASFUSIONALE DI PATTI: “NON È MAI STATA COMUNICATA L’ESISTENZA DI UNA STRUTTURA SEMPLICE”

4 Maggio 2010 - L’on. Giuseppe Laccoto interviene sulla polemica circa la mancata previsione della struttura semplice del reparto emotrasfusionale di Patti evidenziando che, a seguito della propria richiesta ai dirigenti dell’Assessorato alla Salute, è stato chiarito che a livello regionale non è mai stata comunicata l’esistenza di una struttura semplice. Tuttavia lo stesso Presidente della Commissione Sanità on. Laccoto è intervenuto presso l’Assessore alla Salute rappresentando il disagio
di un territorio che ha usufruito di un servizio essenziale come quello della disponibilità in loco delle sacche di plasma. Ha precisato che in un presidio ospedaliero dove vi sono le specialità di UTIN, UTIC, Cardiologia, Ginecologia e Ostetricia e dove storicamente vi è stata una attività trasfusionale importante, anche se non mai notificata all’Assessorato alla salute, non è accettabile l’ipotesi di privare i cittadini del centro trasfusionale. Questa la tesi perorata che ha portato l’Assessore Massimo Russo a dare la disponibilità ad affrontare tecnicamente la questione per risolverla in tempi brevissimi.

“ Non entro nel merito delle polemiche locali, ma voglio solo ribadire – continua Laccoto – che Patti non sarà privato nemmeno del reparto di nefrologia già previsto nella rete regionale di nefrologia che si sta approntando. Tantomeno può passare l’idea che il presidio ospedaliero di Patti non sia stato attenzionato e difeso dal sottoscritto, prova ne è che è diventato presidio ospedaliero di riferimento con più di 140 posti letto. Inoltre, dopo l’approvazione in Commissione della ripartizione dei fondi dell’art.20, prenderà corpo l’ipotesi della utilizzazione di tale presidio come sede di radioterapia il cui finanziamento attingerà dal predetto art.20.”

“ Un territorio – conclude l’on. Laccoto - si difende con i fatti e la maggior parte delle volte con poche parole: la demagogia non fa parte del mio modo di essere.”

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