“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LACCOTO, POLEMICA PER LA MANCATA PREVISIONE DEL REPARTO EMOTRASFUSIONALE DI PATTI: “NON È MAI STATA COMUNICATA L’ESISTENZA DI UNA STRUTTURA SEMPLICE”

4 Maggio 2010 - L’on. Giuseppe Laccoto interviene sulla polemica circa la mancata previsione della struttura semplice del reparto emotrasfusionale di Patti evidenziando che, a seguito della propria richiesta ai dirigenti dell’Assessorato alla Salute, è stato chiarito che a livello regionale non è mai stata comunicata l’esistenza di una struttura semplice. Tuttavia lo stesso Presidente della Commissione Sanità on. Laccoto è intervenuto presso l’Assessore alla Salute rappresentando il disagio
di un territorio che ha usufruito di un servizio essenziale come quello della disponibilità in loco delle sacche di plasma. Ha precisato che in un presidio ospedaliero dove vi sono le specialità di UTIN, UTIC, Cardiologia, Ginecologia e Ostetricia e dove storicamente vi è stata una attività trasfusionale importante, anche se non mai notificata all’Assessorato alla salute, non è accettabile l’ipotesi di privare i cittadini del centro trasfusionale. Questa la tesi perorata che ha portato l’Assessore Massimo Russo a dare la disponibilità ad affrontare tecnicamente la questione per risolverla in tempi brevissimi.

“ Non entro nel merito delle polemiche locali, ma voglio solo ribadire – continua Laccoto – che Patti non sarà privato nemmeno del reparto di nefrologia già previsto nella rete regionale di nefrologia che si sta approntando. Tantomeno può passare l’idea che il presidio ospedaliero di Patti non sia stato attenzionato e difeso dal sottoscritto, prova ne è che è diventato presidio ospedaliero di riferimento con più di 140 posti letto. Inoltre, dopo l’approvazione in Commissione della ripartizione dei fondi dell’art.20, prenderà corpo l’ipotesi della utilizzazione di tale presidio come sede di radioterapia il cui finanziamento attingerà dal predetto art.20.”

“ Un territorio – conclude l’on. Laccoto - si difende con i fatti e la maggior parte delle volte con poche parole: la demagogia non fa parte del mio modo di essere.”

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