Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LONGI, LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA SULLA S.P. 157 PER FRAZZANÒ

Longi (Me), 20/05/2010 - A distanza di circa 18 anni dagli ultimi interventi, la Provincia ha finanziato dei lavori per la messa in sicurezza del tratto della S.P. 157 che collega il comune di Frazzanò a quello Longi, dal chilometro 12 al 16. La zona è rientrata infatti nel piano strade: dei progetti e degli interventi che riguardano le arterie stradali più critiche della provincia.


La cifra stanziata per questo spezzone della provinciale, circa un milione di euro, sarà impegnata per effettuare delle operazioni in una zona delicata, considerata ad alto rischio per i tantissimi automobilisti che giornalmente vi transitano, pericolo che deriva della presenza di pietre che si riversano sulla strada e che minacciano di cadere dall’alto. Una squadra di rocciatori, 8 operai specializzati, sta provvedendo a mettere in sicurezza diversi costoni a monte della provinciale e a bonificare il territorio da massi e detriti. Impressionante la quantità di materiale che gli operai stanno rimuovendo dalla montagna, attraverso la caduta massi controllata. Un’attenzione particolare sarà indirizzata soprattutto a quelle zone interessate da movimenti franosi durante lo scorso inverno.

Solo dopo questi interventi, si passerà al ripristino del manto stradale, specialmente nei punti più critici, e alla sistemazione delle reti paramassi. Un ulteriore passo verso la normalità dopo l’emergenza frane dei mesi scorsi che ha pesantemente danneggiato il centro nebroideo e fatto mancare quella sicurezza territoriale che è condizione necessaria ad uno sviluppo socio-economico e turistico. Esprime soddisfazione il sindaco di Longi, Alessandro Lazzara: “Abbiamo segnalato la pericolosità della strada provinciale innumerevoli volte e, grazie all’attenzione dell’Amministrazione Provinciale e degli Uffici preposti, finalmente si sta provvedendo ad effettuare dei lavori che rendono più sicura la circolazione stradale”.

Commenti