Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, DIRETTORE DI BANCA NAZIONALE SEGNALATO ALL'ANTIRICICLAGGIO PER OMISSIONI SOSPETTE

Messina, 21/05/2010 - Il direttore della filiale di Messina di un istituto di credito di rilevanza nazionale è stato deferito dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Messina alla direzione Antiriciclaggio del Ministero dell’Economia, per non aver segnalato alcune operazioni bancarie ritenute anomale.
I flussi di denaro ritenuti sospetti, movimentati presso la banca messinese in questione superano i 26 milioni di euro in un anno. Al funzionario sono state contestate pesanti sanzioni amministrative che superano i 10 milioni di euro. Il direttore è stato ritenuto responsabile di omissione nella mancata segnalazione le operazioni sospette.

La normativa antiriciclaggio obbliga gli intermediari finanziari ad inviare all’Unità di Informazione Finanziaria, presso la Banca d’Italia, le segnalazioni di operazioni sospette caratterizzate da indici di anomalie previste dettagliatamente dalla vigente legislazione in materia, nel caso specifico disattesa dal direttore della banca interessata.

L’istituzione dei “Presidi Antiriciclaggio”, costituisce il fulcro del sistema di prevenzione per scongiurare l’utilizzo del sistema finanziario per finalità di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Il sistema di prevenzione è caratterizzato dalla previsione di un ruolo “attivo” dei soggetti preposti alla segnalazione di sospette operazioni finanziarie.

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