Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA. FORESTALI: DOPO IL VOTO ALL’ARS, UNA LOTTA INCISIVA AGLI INCENDI E AL DISSESTO IDROGEOLOGICO

(U.S.Cgil ME) – 3 mag ‘10 - Il Segretario generale della FLAI CGIL di Messina, Giovanni Mastroeni, con una nota interviene sulle scelte contenute nel bilancio della Regione Sicilia votato nella notte del 30 aprile 2010, nella parte che attiene il comparto forestale. “La lotta realizzata dal sindacato e dai lavoratori forestali in questi mesi, e culminata coi presidi del 29 e 30 aprile davanti all’ARS, ha portato ad un primo importante e positivo risultato per i circa 28 mila lavoratori forestali impiegati in Sicilia.
Nel bilancio votato il 30 aprile, al di là delle proposte presentate dal governo alle OO.SS. negli incontri precedenti che prevedevano l’applicazione non totale dell’accordo del 14 maggio 2009, esistono le risorse finanziarie sufficienti per poter applicare l’accordo prima indicato che prevede l’aumento delle giornate di lavoro, il pagamento degli arretrati contrattuali e la firma del nuovo contratto regionale forestale”.

“La Flai chiede quindi l’avvio immediato della stagione 2010, chiamando al lavoro tutti i 900 lavoratori occupati nel 2009 per svolgere la campagna antincendio cui la struttura è preposta. Tutto ciò necessario affinché si possano svolgere tutte quelle fasi di lavoro necessarie per prevenire ed evitare che nel 2010 vi sia una nuova stagione di incendi dopo la diminuzione del 2009. Lo stesso sindacato- prosegue Mastroeni- chiederà all’Azienda Foreste, la quale già dal 6 aprile 2010 ha avviato al lavoro circa 700 lavoratori, l’immediato inizio dell’attività per i lavoratori della fascia 151 giornate annuali e successivamente di quella delle 101 giornate annuali. I 3.200 lavoratori forestali messinesi sulla base del risultato presente nel bilancio e delle richieste che il sindacato formulerà, potranno svolgere al meglio nell’anno in corso la propria attività di lavoro contribuendo a tutte quelle politiche, non più rinviabili, che hanno al centro, la lotta al dissesto idrogeologico”.

Commenti