Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, IL SALUTO DEL PROVVEDITORE DINOLFO ALLA SCUOLA MESSINESE

Messina, 03/05/2010 - Con provvedimento del Direttore Generale Regionale della Sicilia, in data 1° Maggio 2010, assumo la responsabilità di Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Messina, con la piena consapevolezza della complessità del compito affidatomi, con spirito di servizio ed il senso del dovere che da sempre contraddistingue la mia azione amministrativa. Pertanto nel prendere servizio nel nuovo e importante incarico che mi è stato affidato,
desidero rivolgere il mio saluto più cordiale, innanzitutto al personale dell’ufficio Scolastico Provinciale, che opera con impegno, grande professionalità, spirito di servizio, ai Dirigente Scolastici, in un momento in cui si richiede alla Scuola dell’autonomia professionalità e competenza, ai Docenti tutti, i quali sono impegnati nella formazione e nell’istruzione dei nostri alunni, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria superiore, al personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo che svolge un compito importante nelle rispettive scuole.

Un affettuoso saluto e augurio di buon lavoro agli studenti che frequentano le scuole di ogni ordine e grado, ai quali assicuro il mio personale impegno per affrontare insieme le sfide che attendono la nostra scuola in un tempo di profonde e radicali trasformazioni. Dico a Voi ragazzi che bisogna credere nella scuola e nelle possibilità che essa vi offre per costruire il vostro futuro. La scuola rappresenta, per chi vuole investire nel proprio futuro, occasione di crescita culturale, processo di liberazione dalla schiavitù dell’ignoranza, possibilità di vivere una vita libera da ogni forma di condizionamento sociale, economico e culturale. Un saluto deferente rivolgo ai rappresentanti degli Enti Locali – Provincia Regionale e Comuni , dalla città di Messina a tutta la provincia -, alle Autorità Civili, Militari e Religiose, alla Stampa, alle Forze politiche, alle Organizzazioni Sindacali, al mondo Imprenditoriale, al privato sociale e al Volontariato, perché nello spirito di una sincera e fattiva collaborazione, possano essere affrontati e risolti i problemi, ognuno per la parte di propria competenza, che dovessero presentarsi alle scuole della nostra provincia.

Da parte mia, compatibilmente con l’impegno dell’altro incarico – quale titolare della Direzione dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa -, assicuro il massimo impegno, nella consapevolezza che con la collaborazione di tutti, si possano ottenere grandi risultati a favore della formazione e istruzione dei nostri giovani. In ultimo, desidero formulare un saluto cordiale al mio predecessore dott. Matteo Bonfiglio. Consentitemi, di rivolgere il mio pensiero nei confronti di una personalità, che è stata per diverso tempo apprezzato Provveditore agli Studi di Messina, il dott. Gustavo Ricevuto - per aver diretto con autorevolezza, per almeno un ventennio, la Scuola Messinese – per esprimergli sentimenti di apprezzamento e di stima incondizionati per le sue alte qualità professionali, culturali e umane. Auguro a tutti buon lavoro.

Messina, 3 maggio 2010

Cataldo Dinolfo

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