Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, DOMENICA LA CONSEGNA DEL CASTELLO

Milazzo, 20/05/2010 - Dopo oltre un anno di lavori, il Castello di Milazzo viene resti-tuito ai milazzesi. Domenica 23 maggio alle 11 l’Amministrazione ha annunciato la cerimonia di con-segna dell’imponente fortilizio che – si auspica – possa diventare, dopo gli interventi di restauro (investimento da quasi 12 milioni di euro) il riferimento dello sviluppo culturale, turistico ed economico della città.

Il sindaco Italiano ha auspicato che tutta la cittadinanza partecipi alla riapertura dell’antico maniero che gli amministratori intendono inserire nei progetti “Arcus” 2010, la società del ministero dei Beni culturali che ha la funzione di sostenere in modo innovativo progetti importanti e ambiziosi concernenti il mondo dei beni e del-le attività culturali italiane.

In tal senso a marzo il sindaco ha incontrato il ministro Sandro Bondi.

I lavori realizzati grazie alle somme del Pios hanno riguardato la cinta spagnola, la cinta aragonese; la valorizzazione dell'edificio conventuale, e il Mastio islamico-normanno.
Per il futuro l’obiettivo degli attuali amministratori è quello di “creare un’area di ec-cellenza per la convegnistica, realizzare esposizioni temporanee e mostre permanen-ti, sviluppare percorsi guidati col coinvolgimento delle associazioni e delle scuole.

L’ufficio stampa

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