Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO E BARCELLONA P.G.: UNO A GAZZI, L’ALTRO AI DOMICILIARI

Milazzo, 03/05/2010 - Nel pomeriggio del 30 aprile scorso in Milazzo (ME), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di inottemperanza al provvedimento di espulsione, il 27enne cittadino tunisino SAAFI Lazhar, domiciliato a Lipari (ME).
I militari, nel corso di un controllo, accertavano che il cittadino extracomunitario era stato colpito da provvedimento di espulsione dal territorio italiano, a cui però non aveva ottemperato.

SAAFI Lazhar, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G., è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Nella serata del 1° maggio u.s. in Barcellona Pozzo di Gotto (ME), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, traevano in arresto in flagranza del reato di evasione, l’83enne barcellonese PIRRI Antonino, con precedenti di polizia.
I militari, ad un controllo, lo sorprendevano fuori dall’abitazione dove era ristretto in regime degli arresti domiciliari.

PIRRI Antonino, la notte del 30.04.2010, era già stato arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Milazzo in quanto, a seguito di perquisizione domiciliare, i militari avevano rinvenuto un fucile da caccia con matricola abrasa e due cartucce.
L’interessato, come disposto dall’A.G., dopo le formalità di rito è stato risottoposto al regime degli arresti domiciliari presso l’abitazione.

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