Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO E BARCELLONA P.G.: UNO A GAZZI, L’ALTRO AI DOMICILIARI

Milazzo, 03/05/2010 - Nel pomeriggio del 30 aprile scorso in Milazzo (ME), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di inottemperanza al provvedimento di espulsione, il 27enne cittadino tunisino SAAFI Lazhar, domiciliato a Lipari (ME).
I militari, nel corso di un controllo, accertavano che il cittadino extracomunitario era stato colpito da provvedimento di espulsione dal territorio italiano, a cui però non aveva ottemperato.

SAAFI Lazhar, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G., è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

Nella serata del 1° maggio u.s. in Barcellona Pozzo di Gotto (ME), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, traevano in arresto in flagranza del reato di evasione, l’83enne barcellonese PIRRI Antonino, con precedenti di polizia.
I militari, ad un controllo, lo sorprendevano fuori dall’abitazione dove era ristretto in regime degli arresti domiciliari.

PIRRI Antonino, la notte del 30.04.2010, era già stato arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Milazzo in quanto, a seguito di perquisizione domiciliare, i militari avevano rinvenuto un fucile da caccia con matricola abrasa e due cartucce.
L’interessato, come disposto dall’A.G., dopo le formalità di rito è stato risottoposto al regime degli arresti domiciliari presso l’abitazione.

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