“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
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Nebrodi e Dintorni
Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars. “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”. Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato. All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...
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In questa azienda i sindacati hanno solo pensato a raccomandare mele marce, per avere quelle maledette deleghe. chi a fatto produzione sono state sempre le ditte esterne e un 10% di operai interni, il resto era( imboscato ) e protetto dai sindacati.
RispondiEliminaMaledetti sindacati sono la cancrena di chi lavora!
deve dimettersi il presidente....è lui il primo mafioso!!!!!!!
RispondiEliminaAICON IN BORSA...OPERAI ALLA FOSSA
RispondiEliminan0n sono del tutto daccordo con anonimo ,purtroppo interni ed esterni è sempre stata una lotta tra poveri chi ci mangiava in tutto questo erano sempre e solo i datori di lavoro ditte comprese e daccordo con l'azienda . SVEGLIAMOCI.
RispondiEliminaC'è chi ha le mani in pasta è fà finta di essere con i dipendenti dell'aicon; Speriamo che non facciano così anche gli organ i statali se no gli impegni presi dal Presidente davanti al PREFETTO saranno solo le solite parole e nulla'altro.
RispondiEliminaSPERIAMO BENE.......
PREFETTO O NON PREFETTO ALLA FINE finira' che ci dara' un contentino a tutti e poi tutto come prima.
RispondiEliminaa tutt'oggi siamo alle solite il signor aicon se ne frega degli lavoratori che sono con l'acqua alla gola e non hanno neanche più un centesimo per mettere la benzina nell'auto che serve per andare sul posto di lavoro., l'importante avere il suo torna conto e girare in elicottero non ce ne frga niente. Le promesse al prefetto sono fumo negli occhi . Cosa deve fare un lavoratore onesto si deve impiccare? i sindacati sono nulli e corrotti.A chi si devono rivogere i lavoratori?Ci Credevano in questa azienda e hanno dato l'anima , perchè diventasse un orgoglio per la sicilia. Perchè tutto quello che si crea al Sud non deve riuscire? Colpa soprattutto di chi c'è alla testa , di chi comanda e delle persone che si messa al suo fianco gente incapace.
RispondiEliminanon paga questo disgraziato di aicon
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