“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO, IL TAR DI CATANIA HA RESPINTO LA DOMANDA CAUTELARE DELLA LISTA “IL CENTRO – DEMOCRAZIA CRISTIANA”

Milazzo, 21/05/2010 - Con decreto presidenziale n. 591 del 13 maggio u.s., il T.A.R. di Catania ha respinto la domanda cautelare proposta dai candidati della lista “Il Centro – Democrazia Cristiana”, assistiti dall’Avv. Nazareno Pergolizzi del Foro di Messina, mirata all’ammissione con riserva della lista per le prossime elezioni amministrative del Comune di Milazzo, fissate per il 30/31 maggio p.v.

Con il predetto provvedimento, il T.A.R. – senza entrare nel merito della questione – ha affermato che “gli atti prodromici del provvedimento di proclamazione degli eletti, quale quello di esclusione di una lista dalla competizione elettorale, sono atti interni del procedimento elettorale non autonomamente impugnabili, mentre l’unico atto che ha valore provvedimentale e come tale è impugnabile è quello che provvede alla proclamazione degli eletti, con il quale si determina definitivamente la lesione dei soggetti interessati”.

Pertanto, nell’odierna (19 maggio 2010) camera di consiglio, alla luce del manifestato orientamento del Tribunale, non si è insistito nella domanda cautelare. Sempre sulla base delle indicazioni del T.A.R., rimane ferma ed impregiudicata la possibilità di agire avverso i provvedimenti di esclusione della lista “Il Centro”, all’esito della consultazione elettorale.

In ragione di quanto sopra, pertanto, si è verificata una situazione analoga a quella che anni addietro ha caratterizzato le elezioni amministrative di Messina. A accogliendo il ricorso proposto dalla Democrazia Cristiana, infatti, il giudice amministrativo potrebbe ordinare la rinnovazione delle operazioni di voto a causa dell’illegittima esclusione della lista della DC.

Avv. Nazzareno Pergolizzi

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