Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO, IL TAR DI CATANIA HA RESPINTO LA DOMANDA CAUTELARE DELLA LISTA “IL CENTRO – DEMOCRAZIA CRISTIANA”

Milazzo, 21/05/2010 - Con decreto presidenziale n. 591 del 13 maggio u.s., il T.A.R. di Catania ha respinto la domanda cautelare proposta dai candidati della lista “Il Centro – Democrazia Cristiana”, assistiti dall’Avv. Nazareno Pergolizzi del Foro di Messina, mirata all’ammissione con riserva della lista per le prossime elezioni amministrative del Comune di Milazzo, fissate per il 30/31 maggio p.v.

Con il predetto provvedimento, il T.A.R. – senza entrare nel merito della questione – ha affermato che “gli atti prodromici del provvedimento di proclamazione degli eletti, quale quello di esclusione di una lista dalla competizione elettorale, sono atti interni del procedimento elettorale non autonomamente impugnabili, mentre l’unico atto che ha valore provvedimentale e come tale è impugnabile è quello che provvede alla proclamazione degli eletti, con il quale si determina definitivamente la lesione dei soggetti interessati”.

Pertanto, nell’odierna (19 maggio 2010) camera di consiglio, alla luce del manifestato orientamento del Tribunale, non si è insistito nella domanda cautelare. Sempre sulla base delle indicazioni del T.A.R., rimane ferma ed impregiudicata la possibilità di agire avverso i provvedimenti di esclusione della lista “Il Centro”, all’esito della consultazione elettorale.

In ragione di quanto sopra, pertanto, si è verificata una situazione analoga a quella che anni addietro ha caratterizzato le elezioni amministrative di Messina. A accogliendo il ricorso proposto dalla Democrazia Cristiana, infatti, il giudice amministrativo potrebbe ordinare la rinnovazione delle operazioni di voto a causa dell’illegittima esclusione della lista della DC.

Avv. Nazzareno Pergolizzi

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