Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PATTI (ME). LAVORI DI COPERTURA DELLA VILLA ROMANA: EMESSI 6 AVVISI DI GARANZIA

04/05/2010 - I lavori di copertura della “Villa Romana” sono al centro di un’indagine disposta dal Procuratore della Repubblica di Patti, ed eseguita dai Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Compagnia Carabinieri di Patti. Poco tempo dopo l’installazione, i pannelli posti a copertura dell’importante sito archeologico erano stati divelti dal forte vento e gli agenti atmosferici avevano dunque continuato a mettere a rischio i preziosi mosaici della villa.

A distanza dunque di poco più di 2 mesi, dalla notte del 7 febbraio scorso quando il vento aveva spazzato via i pannelli, l’Autorità Giudiziaria ha concluso le indagini preliminari notificando le informazioni di garanzia ai 6 indagati.

• M.G., imprenditore di Capo d’Orlando, legale rappresentante della ditta appaltatrice dei lavori di copertura del sito e C.F., direttore dei lavori, sono indagati in concorso di danneggiamento aggravato, essendo stato il fatto commesso su cose di interesse storico ed artistico, per aver omesso ripetutamente di ripristinare i pannelli di copertura della Villa Romana, nonostante le ripetute segnalazioni, consentendo così l’infiltrazione ed il ristagno di acqua piovana sui mosaici;

• dello stesso reato devono rispondere, B.G., T.G., V.M.G., V.M.G., tutti funzionari della Soprintendenza BB.CC. di Messina, poiché, ognuno nelle rispettive competenze, pur avendo la disponibilità di uomini e mezzi, non hanno impedito il deterioramento del sito archeologico, limitandosi semplicemente a segnalare all’impresa appaltatrice la necessità di ripristinare la copertura della Villa Romana, nonostante la ditta si fosse da tempo dimostrata negligente.

La nuova copertura era stata inaugurata il 25 luglio 2009 e non ha resistito neppure un anno.

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