Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SAN PIER NICETO, RACCOLTA RIFIUTI: RIDARE EQUITÀ RIDUCENDO LE SPEREQUAZIONI

Chiudere il pregresso sulla base della vecchia TARSU, facendo leva sulla necessità di ridare equità riducendo le sperequazioni e richiamandoli alla responsabilità civile e morale di pagare un servizio pubblico ricevuto
San Pier Niceto (Me), 13/05/2010 - Si è conclusa martedi 11 maggio la prima fase dei lavori condotti dalla Commissione Consiliare appositamente istituita nel Comune di San Pier Niceto sulla problematica dei rifiuti.

E’ stato premiato il lavoro della Commissione, presieduta dall’avv. Francesco Ruggeri che insieme al Presidente del Consiglio avv. Nino Amato ed al consigliere Domenico Nastasi hanno saputo sensibilizzare i numerosi consiglieri presenti, tutti accomunati dalle medesime perplessità in ordine alla richiesta del Presidente dell’ATO, che ha trasmesso a ciascun comune singoli piani-stralcio finanziari e tariffari chiedendone l’urgente approvazione formale.
Infatti sono stati affrontati i numerosi aspetti della corposa legislazione di riferimento che pone seri dubbi sulla legittimità di approvazione della TIA, tenuto conto tra l’altro sia della imminente liquidazione dell’ATO che della nuova legge regionale.

La Commissione durante i lavori si è avvalsa del contributo dell’avv.Rosa Nastasi, presidente dell’Associazione Consumatori Torresi che, insieme ai vari comitati sempre a fianco dei cittadini costituitisi da anni ormai in “Coordinamento caro-bolletta Ato Me 2”, nello scorso mese hanno invitato i consiglieri di tutti i comuni interessati, all’approfondimento prima di deliberare, nell’interesse supremo dei cittadini-utenti, fornendo loro con apposita nota una dettagliata cronistoria dei diversi decreti istitutivi della tariffa.

Quindi, tutti orientati ad evitare provvedimenti di dubbia legittimità, all’unanimità hanno deciso di investire gli Organi Supremi chiedendo urgenti risposte ai vari quesiti. Si è anche formata una delegazione rappresentativa delle diverse zone territoriali per chiedere un tempestivo incontro agli Organi Regionali. Inoltre è stata approvata la bozza-mozione predisposta dalla Commissione affinchè il Sindaco dia mandato al Presidente del Cda dell’Ato di predisporre il cosiddetto “avviso bonario di composizione lite” rivolto agli utenti morosi affinché addivengano a chiudere il pregresso sulla base della vecchia TARSU, facendo leva sulla necessità di ridare equità riducendo le sperequazioni e richiamandoli alla responsabilità civile e morale di pagare un servizio pubblico ricevuto.

Dai numerosi interventi è scaturita la soddisfazione di tutti i consiglieri presenti che hanno riconosciuto l’importanza di continuare a fare un percorso comune poiché saranno ancora tante le tappe da affrontare.

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