Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“TINDARI TEATRO GIOVANE”: NEL TEATRO GRECO LA CONCLUSIONE DELLA MANIFESTAZIONE CON L’OPERA VINCITRICE

12/05/2010 - Venerdì 14 maggio, alle ore 15, nel Teatro Greco di Tindari, nell’ambito della IX edizione del “Tindari Teatro Giovane”, sarà messa in scena l’opera che la commissione giudicatrice proclamerà vincitrice della manifestazione teatrale. La kermesse ha visto protagonisti diciotto istituti superiori provenienti dall’intero territorio nazionale, in particolare da Sicilia, Calabria, Puglia e Lazio.


Gli istituti coinvolti sono stati: il Liceo scientifico “Orazio Tedone” di Ruvo di Puglia (Ba); il Liceo classico “Socrate” di Bari; il Liceo scientifico “G. Galilei” di Catania; il Liceo classico “Valli” di Barcellona Pozzo di Gotto (Me); l’ITCG “F. Borghese” di Patti (Me); il Liceo classico “A. Cascino” di Piazza Armerina (En); il Liceo classico “E. Trimarchi” di Santa Teresa Riva (Me); l’IIS “G. Mazzini” di Napoli; il Liceo scientifico “G. Seguenza” di Messina; il Liceo classico “D. Borrelli” di S. Severina (Kr); l’IIS “M. Amari” di Giarre (Ct); l’IPSIA “G. Mazzone” di Cariati (Cs); il Liceo classico “L. Manara” di Roma; l’IIs “Regina Elena” di Acireale (Ct); l’IIS “Enrico Mattei” di Avola (Sr); il Liceo classico “Francesco Maurolico” di Messina; il Liceo classico “Vittorio Emanuele III” di Patti (Me) ed il Liceo psicopedagogico “Emilio Ainis” di Messina.

“Sono estremamente soddisfatto per l’alta qualità delle rappresentazioni messe in scena dagli Istituti aderenti alla manifestazione ” - ha affermato l’assessore provinciale alla cultura, Mario D’Agostino – “espressione della valenza culturale e sociale di un evento che ha valorizzato la creatività e la crescita formativa degli studenti partecipanti”.

“CAMPAGNA NAZIONALE DI PROMOZIONE DELL’ALLATTAMENTO AL SENO”: DOMANI, ALLE ORE 10 IN PIAZZA DUOMO, TAPPA MESSINESE DELL’ITINERARIO DI SENSIBILIZZAZIONE PROMOSSO DAL MINISTRO DELLA SALUTE, FERRUCCIO FAZIO

12/05/2010 - Il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto e l'assessore alle Pari Opportunità, Maria Perrone, hanno aderito alla “Campagna nazionale di promozione, informazione, sensibilizzazione dell'allattamento al seno”, promossa dal Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che farà tappa a Messina domani, alle ore 10 in Piazza Duomo.

La campagna nasce allo scopo di sensibilizzare le neo mamme e le donne in genere del Sud Italia, in particolare delle Regioni Campania e Sicilia e di informare sui vantaggi che l’allattamento al seno apporta al neonato dal punto di vista nutrizionale, immunitario e psicologico.

Le donne del sud allattano al seno in percentuale minore (60%) e per meno tempo, rispetto alle mamme del centro-nord (80%) ed è per tale motivo che la campagna parte dal Mezzogiorno e coinvolgerà direttamente le strutture sanitarie locali e le associazioni del settore nelle città di Napoli, Caserta, Messina e Palermo.

L’itinerario prevede un percorso con il camper e durante le quattro tappe sarà distribuito materiale informativo e saranno realizzati incontri con esperti operatori e sanitari.

"In considerazione del ruolo istituzionale che rivesto e in qualità di donna” – dichiara l'assessore provinciale, Maria Perrone – “mi sento particolarmente sensibile a questo tipo d'iniziativa in quanto ritengo che il latte materno sia indispensabile per l'instaurarsi di quel magico rapporto che si crea tra madre e figlio, oltre che per l'importanza dal punto di vista nutrizionale, affettivo e psicologico".

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