Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"C'ERA UNA VOLTA LA CITTÀ DEI MATTI" MIGLIORE MINISERIE, GIFUNI MIGLIORE INTERPRETE

11/06/2010 - In occasione del premio Ninfa d'Oro, assegnato dal Festival della Televisione di Montecarlo alla fiction "C'era una volta la città dei matti" come miglior miniserie e al protagonista Fabrizio Gifuni come miglior interprete maschile, il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce esprime particolare soddisfazione
ricordando l'unanime riconoscimento di pubblico e di critica per l'alta qualità del prodotto e per l'impegno civile dimostrato dalla Rai nel trattare un tema doloroso e spesso dimenticato come la malattia mentale.

“Una fiction - afferma Fabrizio Del Noce – che ho fortemente voluto insieme alla produttrice Claudia Mori e che è stata realizzata in modo encomiabile dagli sceneggiatori, dal regista Marco Turco e da tutto il cast artistico di cui ricordo, in particolare, l’interpretazione del protagonista Fabrizio Gifuni e quella di Vittoria Puccini”.

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