Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

ESTORSIONI: IMPONEVANO LA PROPRIA IMPRESA, CONDANNATI I GALATI RANDO DI TORTORICI

Patti, 15 giu. - Nei cantieri taglieggiati li chiamavano ‘i mafiusi’. Erano i titolari dell’impresa di movimento terra “Galati” di Tortorici (Messina) a imporrre il pizzo e danneggiare i mezzi delle ditte concorrenti. Ora Aldo Galati Rando, 49 anni, gia’ condannato a 4 anni di reclusione per estorsione nel maxiprocesso contro la mafia dei Nebrodi “Mare Nostrum”, e il figlio Rosario, 27 anni, sono stati condannati dal Tribunale di Patti (Maria Pina Lazzara presidente, Maria Pina Scolaro e Onofrio Laudadio a latere) a 5 anni ciascuno di reclusione.
Il Pm Fabio D’Anna aveva chiesto la condanna a 9 anni per il figlio e a 8 anni e mezzo per il padre, ma i giudici non solo li hanno assolti da tre dei quattro taglieggiamenti contestati, ma li hanno scarcerati e hanno ordinato il dissequestro dei loro beni.

I Galati Rando erano stati arrestati dai Carabinieri nell’operazione antiracket “3X” (con tre croci venivano contrassegnati i mezzi pesanti delle ditte concorrenti da danneggiare) il 22 novembre 2008, insieme a Luigi Micciche’, 42 anni, di Favara, in provincia di Agrigento, capo cantiere della societa’ cooperativa a resposnabilita’ limitata “Consortile dei Nebrodi” che si era aggiudicata l’appalto, a Castell’Umberto, per l’impianto di pubblica illuminazione per la realizzazione della condotta idrica di contrada Sfaranda.

La posizione di Micciche’, accusato di favoreggiamento aggravato dall’agevolazione di un’associazione mafiosa, in quanto avrebbe esercitato pressioni proprio sulla “Consortile” per far assegnare proprio ai Galati Rando i cosiddetti lavori di “nolo a freddo” e “nolo a caldo”, e’ stata stralciata. Le indagini dei carabinieri erano partite dall’incendio di un camion di proprieta’ di un imprenditore palermitano. Nessuna collaborazione da parte delle vittime delle intimidazioni; anzi, invece di rivolgersi ai carabinieri erano andati a chiedere protezione proprio ad Aldo Galati Rando e i danneggiamenti erano di colpo cessati. (AGI) Cli/Pa/Mrg

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