“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FALSO UFFICIALE DELL’AERONAUTICA PERQUISITO PER TRUFFA, MOLESTIE E SOSTITUZIONE DI PERSONA

12/06/2010 - Su disposizione della Procura Distrettuale di Catania, personale del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni ha effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti di un catanese di anni 38, ritenuto responsabile di truffa, molestie, sostituzione di persona ed usurpazione di titolo.

L’indagato, utilizzando una falsa identità, aveva creato su internet, in un noto social network e in alcune chat, un profilo in cui si presentava come ufficiale dell’aeronautica militare italiana in servizio presso la base di Sigonella. In detto profilo aveva pubblicato anche delle sue fotografie in cui appariva vestito con la divisa militare.

 Il predetto prendeva contatto su internet con numerose persone promettendo loro posti di lavoro all’interno della base in cambio di denaro che, a dire dell’indagato, doveva servire per la documentazione. Alle donne, in particolare, era proposto un impiego quale segretaria personale.

Alle vittime, dopo l’adescamento on-line, era fissato un incontro per la consegna della documentazione cartacea necessaria per essere assunti.
Quando il truffatore era scoperto dalle potenziali vittime, creava a loro nome, su una chat, dei falsi annunci di incontri a scopo sessuale, indicando come recapito la loro utenza telefonica.
Nel corso della perquisizione, disposta dal sostituto procuratore Alessandra Chiavegatti, sono stati sequestrati alcuni computer, in cui sono stati rinvenuti elementi probatori utili alle indagini, e documentazione varia.
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Nella foto il dott. Marcello La Bella, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, Dirigente Compartimento "Sicilia Orientale" Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania

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