Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INTERCETTAZIONI: GLI EUROPARLAMENTARI DI IDV SI APPELLANO AL VERTICE UE: INVIATA UNA LETTERA DENUNCIA A CAPI DI STATO E GOVERNO

Strasburgo, 16 Giu. “Il ddl intercettazioni, attualmente all’esame del Parlamento italiano, non è conforme alle norme europee a difesa della libertà d’informazione, di stampa e indebolisce la lotta contro la criminalità organizzata. Per questo ci appelliamo ai capi di Stato e di Governo affinché intervengano per garantire che i valori e le battaglie comuni siano rispettati.”
E’ quanto affermano gli europarlamentari dell’Italia dei Valori, Sonia Alfano e Niccolò Rinaldi, insieme alla collega olandese Sophie In’t Veld, i quali oggi durante una conferenza stampa tenutasi al Parlamento europeo di Strasburgo, hanno presentato una lettera firmata dallo stesso capo gruppo liberale, ex primo ministro belga, Guy Verhofstadt. Il documento è stato inviato al vertice europeo di domani, nel quale si esprimono forti preoccupazioni sul ddl intercettazioni. “Il provvedimento – proseguono gli europarlamentari - mette in pericolo principi chiave e valori inviolabili dell’Unione europea che nemmeno la scusa del principio di sussidiarietà potrà impedire d’affrontare questo tema a livello europeo”. Infatti su iniziativa di Sonia Alfano e Luigi de Magistris, il gruppo dei Liberali e Democratici al Pe ha chiesto un dibattito sul tema con la Commissione europea durante la sessione plenaria di luglio. “Imbavagliare l’informazione è come armare ancora di più la criminalità che tentiamo di sradicare e, per questo, ci mettiamo a disposizione di quelli che saranno, se passasse il ddl, i nuovi criminali italiani, ossia i promotori e divulgatori d’informazione” concludono di europarlamentari IdV che in tal senso hanno comunicato l’apertura del sito www.italiadeivalori.be con sede in Belgio, fruibile da chiunque voglia pubblicare le intercettazioni che il governo italiano vuole bandire.

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