Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“LA GESTIONE DEL MALATO DI ALZHEIMER”, CONCLUSO IL CONVEGNO A MESSINA

Concluso il convegno realizzato in sinergia con l’I.R.C.C.S. e l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Messina
Messina, 26/06/2020 - Si è concluso nella serata del 25 giugno 2010 il convegno sul tema “La gestione del malato di Alzheimer: dalla diagnosi precoce alla continuità assistenziale”, evento E.C.M. (Educazione Continua in  Medicina) organizzato dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer
e le Demenze” (A.RI.A.D.) in sinergia con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Messina e l’IRCCS Centro Neurolesi di Messina presso la sede dell’Ordine.

Erano presenti il dottore Giacomo Caudo, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Messina, il professore Placido Bramanti, Direttore Scientifico del Centro Neurolesi di Messina e moderatore del convegno, e il dottore Giuseppe Caristi, Presidente dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D.), mentre, quali relatori, sono intervenuti il dottore Francesco Cordici (Centro U.V.A. IRCCS del Centro Neurolesi di Messina – “Criteri Clinici, diagnosi e trattamento della malattia di Alzheimer:

l’importanza della prevenzione”), la dottoressa Daniela Maimone (Centro U.V.A. IRCCS del Centro Neurolesi di Messina – “Aspetti neuropsicologici della malattia di Alzheimer e nel Mild Cognitive Impairment”), la dottoressa Silvia Marino (responsabile del Laboratorio Neurobioimmagini IRCCS del Centro Neurolesi di Messina – “Markers predittivi nella diagnosi delle demenze: ruolo della diagnostica strumentale”), il dottore Giovanni Caminiti (“Le problematiche del medico di famiglia”) e il dottore Gianplacido De Luca (dirigente medico del Dipartimento di Salute Mentale di Messina - “La malattia di Alzheimer nel territorio nazionale, regionale e nella provincia di Messina: il ruolo delle associazioni”).

La malattia di alzheimer è una patologia ormai conosciuta e con una ampia diffusione. Il convegno ha avuto lo scopo di aggiornare i medici, sia specialisti che di medicina generale e quelli che operano in R.S.A. (Residenza Assistenziale Sanitaria) o con persone anziane, sulla malattia di alzehimer e sulle più recenti acquisizioni anatomo-cliniche ed assistenziali. E’ stata, inoltre, illustrata la situazione attuale dell'assistenza sul territorio ai malati con deficit cognitivi e l'impatto che essa ha sulla famiglia e sul cargiver, proponendo soluzioni operative e collaborative.

L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D.), di recente costituzione con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Ricerca”, della “Prevenzione” e dell’”Ascolto e Consulenza”.

Proprio in quest’ultimo campo ha operato, in sinergia con il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, lo scorso 9 maggio 2010 a piazza “Cairoli”.

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