Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, ARRESTATI DUE CITTADINI STRANIERI INOTTEMPERANTI AL DECRETO DI ESPULSIONE

Messina, 03/06/2010 - Nell’ambito di una campagna volta ad assicurare sempre maggiori livelli di sicurezza per i cittadini, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud ed in particolare quelli della Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri hanno attuato un servizio di prevenzione nel territorio di competenza, che ha consentito di assicurare alla giustizia due cittadini extracomunitari, rispettivamente inottemperanti a distinti provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

In tale contesto operativo, nella tarda serata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Tremestieri, mentre perlustravano il territorio di competenza per la prevenzione dei reati, hanno sottoposto a controllo, in circostanze diverse, due cittadini extracomunitari entrambi di nazionalità marocchina.
In particolare, atteso che entrambi i cittadini stranieri sono risultati essere sprovvisti di documenti, gli stessi venivano condotti dai Carabinieri in Caserma al fine di essere compiutamente identificati tramite l’accertamento di riscontro delle impronte digitali con quelle presenti alla Banca Dati AFIS.
A seguito di tale accertamento è emerso che, i due cittadini marocchini, identificati in BOUJDIT Hamid, nato in Marocco cl. 1968 e FATHALLAH Mustapha, nato in Marocco cl. 1967, entrambi in Italia senza fissa dimora, risultavano destinatari di due provvedimenti di espulsione.
Nello specifico, i Carabinieri hanno accertato che BOUJDIT Hamid, destinatario di un decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Messina, avrebbe dovuto lasciare l’Italia entro lo scorso 18 maggio 2010, mentre FATHALLAH Mustapha, destinatario di analogo provvedimento emesso dalla Prefettura di Catanzaro, avrebbe dovuto ottemperare all’ordine di espulsione, entro il 29 novembre del 2009.
Pertanto, stante la flagranza di reato, i cittadini marocchini BOUJDIT Hamid e FATHALLAH Mustapha sono stati arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, in attesa del giudizio direttissimo che si terrà nella giornata odierna presso il Tribunale di Messina.

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