Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, ARRESTATI DUE CITTADINI STRANIERI INOTTEMPERANTI AL DECRETO DI ESPULSIONE

Messina, 03/06/2010 - Nell’ambito di una campagna volta ad assicurare sempre maggiori livelli di sicurezza per i cittadini, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud ed in particolare quelli della Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri hanno attuato un servizio di prevenzione nel territorio di competenza, che ha consentito di assicurare alla giustizia due cittadini extracomunitari, rispettivamente inottemperanti a distinti provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

In tale contesto operativo, nella tarda serata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Tremestieri, mentre perlustravano il territorio di competenza per la prevenzione dei reati, hanno sottoposto a controllo, in circostanze diverse, due cittadini extracomunitari entrambi di nazionalità marocchina.
In particolare, atteso che entrambi i cittadini stranieri sono risultati essere sprovvisti di documenti, gli stessi venivano condotti dai Carabinieri in Caserma al fine di essere compiutamente identificati tramite l’accertamento di riscontro delle impronte digitali con quelle presenti alla Banca Dati AFIS.
A seguito di tale accertamento è emerso che, i due cittadini marocchini, identificati in BOUJDIT Hamid, nato in Marocco cl. 1968 e FATHALLAH Mustapha, nato in Marocco cl. 1967, entrambi in Italia senza fissa dimora, risultavano destinatari di due provvedimenti di espulsione.
Nello specifico, i Carabinieri hanno accertato che BOUJDIT Hamid, destinatario di un decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Messina, avrebbe dovuto lasciare l’Italia entro lo scorso 18 maggio 2010, mentre FATHALLAH Mustapha, destinatario di analogo provvedimento emesso dalla Prefettura di Catanzaro, avrebbe dovuto ottemperare all’ordine di espulsione, entro il 29 novembre del 2009.
Pertanto, stante la flagranza di reato, i cittadini marocchini BOUJDIT Hamid e FATHALLAH Mustapha sono stati arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, in attesa del giudizio direttissimo che si terrà nella giornata odierna presso il Tribunale di Messina.

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