Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI, 11 ARRESTI TRA MESSINA, CATANIA E MILANO

04/06/2010 - Dalle prime ore di oggi, i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Messina, in collaborazione con quelli dei Comandi Provinciali di Catania e Milano e con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Nucleo di Nicolosi (CT), stanno dando esecuzione, in diversi comuni del litorale ionico tra Santa Teresa di Riva (ME) e Giardini Naxos (ME), ad Aci Catena (CT) ed a Milano, un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 11 persone, di cui 9 in custodia cautelare, ritenute responsabili di concorso nell’attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.


L’attività investigativa, condotta dal 2006 al 2008 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, ha consentito di accertare che i giovani consumatori di stupefacenti delle zone marine di Santa Teresa di Riva (ME), Furci Siculo (ME) e Roccalumera (ME), venivano approvvigionati da elementi appartenenti ad un gruppo locale, a sua volta collegato ad un altro gruppo, operante nella provincia di Catania, in particolare ad Aci Catena (CT) e dedito con tratti di sistematicità allo spaccio di droga.

Nel corso delle indagini, condotte dall’estate 2006 al maggio 2008, i Carabinieri hanno tratto in arresto 13 persone nella flagranza del reato di spaccio e detenzione di stupefacente, ed hanno sequestrato complessivamente circa 2,500 kg. di marijuana, 110 grammi di cocaina, 96 grammi di hashish e 10 grammi di eroina.

All’operazione di servizio hanno preso parte complessivamente oltre 50 militari dell’Arma dei Carabinieri.

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