Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, TAMA' CHIEDE UNA VERIFICA URGENTE DEL 'MURO DI ALTOLIA'

Messina, 09/06/2010 - Il consigliere comunale di Massina Sebastiano Tamà, "nell’esercizio del proprio ruolo istituzionale, a seguito delle diverse segnalazioni da parte dei cittadini e del comunicato del 30/04/2010 del Centro Studi “Autonomie Popolari”, esprime forti perplessità in merito ai lavori di messa in sicurezza effettuati nella frazione messinese di Altolia, a seguito de1l’alluvione del 1° ottobre 2009". Quello che segue è il documento completo:

Messina lì 09/06/2010

Al Capo della Protezione Civile Regione Siciliana
ing. Pietro Lo Monaco

Al Responsabile della Protezione Civile di Messina
ing. Bruno Manfrè

e, p.c. Al Capo dell’ufficio del
Genio Civile di Messina
ing. Gaetano Sciacca

Al Sindaco del Comune di
Messina on. Giuseppe Buzzanca

A Sua Eccellenza il Prefetto
dott. Francesco Alecci

Oggetto:richiesta intervento urgente per verificare le condizioni di staticità e sicurezza del nuovo muro protettivo realizzato nella frazione messinese di Altolia.

Lo scrivente n.q. di Consigliere Comunale e nell’esercizio del proprio ruolo istituzionale, a seguito delle diverse segnalazioni da parte dei cittadini e del comunicato del 30/04/2010 del Centro Studi “Autonomie Popolari”, esprime forti perplessità in merito ai lavori di messa in sicurezza effettuati nella frazione messinese di Altolia, a seguito de1l’alluvione del 1° ottobre 2009.

Di fatto, dal giorno dopo la sciagurata tempesta climatica che si è abbattuta nella frazione messinese nel mese di ottobre 2009, si sono realizzati diversi interventi nella suddetta frazione, tra cui la realizzazione dell’oramai tristemente noto “muro protettivo”, che tanta preoccupazione crea alla popolazione, considerata l’esilità del manufatto, che dovrebbe contenere l’eventuale fronte franoso, proteggendo le abitazioni a valle.
Pertanto, si richiede che le SS.LL., predispongano, con urgenza, l’immediata verifica dei lavori di messa in sicurezza realizzati nella suddetta frazione, procedendo nel contempo alla verifica dei criteri di staticità, sicurezza, stabilità ed efficacia del “muro protettivo” già realizzato, dando opportuna pubblica comunicazione delle risultanze; stante che ad tutt’oggi il Genio Civile, che legge per conoscenza, non ha rilasciato alcun nullaosta né parere di regolarità tecnica sul lavoro di cui in oggetto.

In attesa di riscontro porgo Distinti Saluti.

Consigliere Comunale
(Sebastiano Tamà)

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