Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, CONCESSIONE NUOVI APPRODI A VACCARELLA: IL SINDACO PRESENTA ALLA REGIONE UN ATTO STRAGIUDIZIALE

Milazzo, 30/6/10 - Dopo la diffida notificata all’indomani dell’insediamento, il sindaco Pino ha presentato all’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente un atto stragiudiziale per chiedere di “provvede-re, in via di autotutela, ad annullare il provvedimento del 25 febbraio 2010” con il quale è stata con-cessa alla società Cooperativa Kabiria un’area demaniale nel rione di Vaccarella destinata al posizionamento di pontili galleggianti per l’ormeggio di imbarcazioni e a servizi a terra.

Nell’atto il sindaco rileva “una carenza d’istruttoria da parte della Regione che ha omesso di valu-tare un parere dei vigili urbani che riteneva opportuno evitare per ragioni di viabilità il rilascio di altre autorizzazioni nella zona, così come una nota del Comune che comunicava l’adozione da parte del Consiglio comunale del Piano di utilizzo delle aree demaniali che non prevedeva la possibilità di realizzare a Vaccarella ulteriori pontili galleggianti”.
“Pertanto – scrive il sindaco nel ricorso – non ci si può esimere dal rilevare che la mancata valuta-zione da parte dell’Assessorato regionale di tutte le ragioni esposte dal Comune di Milazzo abbia impedito all’Amministrazione che ha emesso il provvedimento di compiere un’adeguata pondera-zione e comparazione tra interesse pubblico ed interesse privato”.
Nel ricorso poi si rileva altresì che “il provvedimento di concessione demaniale si pone in evidente contrasto con una relazione sul borgo di Vaccarella della Capitaneria di porto che evidenzia che trattasi di area demaniale che è stata tradizionalmente riconosciuta quale “Borgo marinaro di pesca-tori” professionisti e dilettanti, per lo più residenti in zona, che da decenni lo utilizzano per la sosta e l’alloggio delle proprie imbarcazioni in legno passate tradizionalmente per generazioni di padre in figlio.
Il ricorso stragiudiziale è stato anche trasmesso in copia alla stessa Capitaneria di porto “con invito ad astenersi, in attesa della definizione del ricorso medesimo, dal porre in essere atti che possano arrecare danni all’Ente ed alla comunità”.

L’Ufficio Stampa

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