Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO, CONCESSIONE NUOVI APPRODI A VACCARELLA: IL SINDACO PRESENTA ALLA REGIONE UN ATTO STRAGIUDIZIALE

Milazzo, 30/6/10 - Dopo la diffida notificata all’indomani dell’insediamento, il sindaco Pino ha presentato all’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente un atto stragiudiziale per chiedere di “provvede-re, in via di autotutela, ad annullare il provvedimento del 25 febbraio 2010” con il quale è stata con-cessa alla società Cooperativa Kabiria un’area demaniale nel rione di Vaccarella destinata al posizionamento di pontili galleggianti per l’ormeggio di imbarcazioni e a servizi a terra.

Nell’atto il sindaco rileva “una carenza d’istruttoria da parte della Regione che ha omesso di valu-tare un parere dei vigili urbani che riteneva opportuno evitare per ragioni di viabilità il rilascio di altre autorizzazioni nella zona, così come una nota del Comune che comunicava l’adozione da parte del Consiglio comunale del Piano di utilizzo delle aree demaniali che non prevedeva la possibilità di realizzare a Vaccarella ulteriori pontili galleggianti”.
“Pertanto – scrive il sindaco nel ricorso – non ci si può esimere dal rilevare che la mancata valuta-zione da parte dell’Assessorato regionale di tutte le ragioni esposte dal Comune di Milazzo abbia impedito all’Amministrazione che ha emesso il provvedimento di compiere un’adeguata pondera-zione e comparazione tra interesse pubblico ed interesse privato”.
Nel ricorso poi si rileva altresì che “il provvedimento di concessione demaniale si pone in evidente contrasto con una relazione sul borgo di Vaccarella della Capitaneria di porto che evidenzia che trattasi di area demaniale che è stata tradizionalmente riconosciuta quale “Borgo marinaro di pesca-tori” professionisti e dilettanti, per lo più residenti in zona, che da decenni lo utilizzano per la sosta e l’alloggio delle proprie imbarcazioni in legno passate tradizionalmente per generazioni di padre in figlio.
Il ricorso stragiudiziale è stato anche trasmesso in copia alla stessa Capitaneria di porto “con invito ad astenersi, in attesa della definizione del ricorso medesimo, dal porre in essere atti che possano arrecare danni all’Ente ed alla comunità”.

L’Ufficio Stampa

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