Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: NUOVI PONTILI A VACCARELLA, IL SINDACO DIFFIDA LA DITTA E LA CAPITANERIA

Milazzo, 19/6/10 - Il sindaco Carmelo Pino ha inviato un telegramma alla ditta Kabiria e alla Capitaneria di porto per diffidarli dall’intraprendere qualsiasi intervento che pos-sa determinare la modifica dei luoghi, nell’arenile di Vaccarella. L’iniziativa del primo cittadino, che già subito dopo l’insediamento aveva preannunciato un suo deciso intervento, è finalizzata a “porre fine al continuo insediamento di approdi turistici in un quartiere che deve mantenere la propria identità di borgo marinaro”.

Già nella giornata di mercoledi, quando si è insediato ufficialmente a palazzo dell’Aquila, Pino, tra i primi provvedimenti adottati, ha chiesto alla Capitaneria di porto di Milazzo copia dell’intero fascicolo relativo la richiesta di concessione della ditta Kabiria per posare lungo uno specchio acqueo di Vaccarella, nei pressi della chiesa di Santa Maria Maggiore, dei pontili galleggianti ed utilizzare anche un’area a terra per servizi connessi a tale struttura.

“Da mesi sono stato destinatario delle proteste dei pescatori della zona ma anche dei residenti – afferma il sindaco – parecchio preoccupati per tutti questi interventi (concessioni, pontili galleggianti, campo boe) nel tempo concessi che hanno occupato quasi tutto lo specchio acqueo antistante il lungomare Garibaldi e che determinano altresì problemi al transito delle imbarcazioni e riduzione degli spazi di manovra a disposizione delle unità navali, con pregiudizio quindi per le condizioni di sicurezza anche per la navigazione. Aggiungo anche le problematiche nel settore della viabilità.

La verità – conclude Pino – è che c’è stata una cattiva gestione di tutto lo specchio acqueo antistante la Marina Garibaldi, con una latitanza degli amministratori comunali che si è manifestata non solo con la tardiva presentazione al Consiglio del piano di utilizzo del demanio marittimo rispetto all'entrata in vigore della normativa, ma sopratutto con la politica del silenzio-assenso che ha consentito ai privati di agire in-disturbatamente. Con la conseguenza che l’antico borgo marinaro di Vaccarella è og-gi irrimediabilmente compromesso. Da parte nostra però attueremo tutte le azioni e qualsiasi percorso, nel rispetto delle leggi vigenti, per tutelare e recuperare l’identità dei luoghi e dei suoi abitanti”.

L’Ufficio Stampa

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