Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ORARIO DEI NEGOZI IN DEROGA PER 171 COMUNI TURISTICI DELLA SICILIA

PALERMO, 1 giu 2010 (SICILIAE) - "Con questo provvedimento l'amministrazione regionale stabilisce i territori, i comuni e le aree in cui gli esercizi commerciali potranno derogare ai tradizionali orari di apertura e chiusura. Si tratta in particolare dei comuni ad economia prevalentemente turistica, le citta' d'arte e le zone con maggiore afflusso turistico.
La deroga varra' per 171 amministrazioni a partire da oggi, primo giugno e fino al 30 settembre".

Lo dichiara l'assessore regionale alle Attivita' Produttive, Marco Venturi, che oggi ha firmato il decreto con cui si fissano le deroghe, dall'1 giugno al 30 settembre 2010, ai tradizionali orari di apertura e chiusura secondo quanto previsto dalla legge regionale 28/1998.

Sentiti l'Osservatorio regionale per il commercio e le Province, il decreto individua le seguenti citta' come comuni ad economia prevalentemente turistica e citta' d'arte: Provincia di Agrigento (12): Burgio, Cammarata, Casteltermini, Licata, Menfi, Porto Empedocle, Racalmuto, Ribera, San Giovanni Gemini, Santa Margherita Belice, Sciacca; Provincia di Caltanissetta (3): Gela, Mussomeli, Sutera.

Provincia di Catania (30): Acicatena, Acicastello, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Calatabiano, Caltagirone, Castiglione di Sicilia, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Gravina di Catania, Linguaglossa, Militello, Milo, Misterbianco, Motta Sant'Anastasia, Nicolosi, Randazzo, San Giovanni La Punta, Sant'Alfio, Sant'Agata Li Battiati, Santa Maria di Licodia, Santa Venerina, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Vizzini, Zafferana Etnea.


Provincia di Enna(5): Agira, Enna, Nicosia, Piazza Armerina, Troina.

Provincia di Messina (51): Ali' Terme, Basico', Capo D'Orlando, Castroreale, Falcone, Ficarra, Floresta, Forza D'Agro', Francavilla Di Sicilia, Furci Siculo, Furnari, Giardini Naxos, Gioiosa Marea, Itala, Letojanni, Librizzi, Lipari, Malfa, Mandanici, Messina, Milazzo, Mistretta, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montalbano Elicona, Naso, Nizza Di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Patti, Piraino, Roccavaldina, Roccalumera, Rodi Milici, Rometta, San Fratello, Santa Lucia del Mela, Santa Maria Salina, San Piero Patti, Sant'Alessio Siculo, Santa Teresa Riva, Santo Stefano di Camastra , Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Tortorici, Tusa, Venetico, Villafranca Tirrena.

Provincia di Palermo (37): Alia, Altavilla Milicia, Bagheria, Balestrate, Bisacquino, Blufi, Bolognetta, Caccamo, Campofelice di Roccella, Carini, Castelbuono, Casteldaccia, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cefalu', Ciminna, Cinisi, Collesano, Corleone, Ganci, Geraci Siculo, Giardinello, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Lercara Friddi, Misilmeti, Monreale, Montelepre, Palazzo Adriano, Petralia Sottana, Prizzi, San Giuseppe Jato, Termini Imerese, Trappeto, Ustica, Ventimiglia di Sicilia.

Provincia di Ragusa (7): Chiaramonte Gulfi, Ispica, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camarina, Vittoria.

Provincia di Siracusa (11): Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Floridia, Melilli, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Siracusa, Solarino, Sortino.

Provincia di Trapani (15): Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Selinunte, Favignana, Gibellina, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, Petrosino, San Vito Lo Capo, Valderice.

Il decreto e' consultabile anche su internet collegandosi a: www.regione.sicilia.it/Cooperazione/commercio/pagecommercio.html swp/mav

011659 Giu 10 NNNN

Commenti

  1. ci avete rotto le palle con queste aperture domenicali e festivi.

    anche noi abbiamo famiglie con cui passare le domeniche o i festivi.

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  2. quando antonio che si è rotto le palle , per le aperture domenicali,e perde il posto di lavoro ,perchè la piccola impresa non ce la fà più a sopportare gente che vuole i soldi senza lavorare'le palle che gli hanno rott chi lavora ,è lui che li và a ? vai a lavorare .

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