Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRECARI: LEANZA INCONTRA DELEGAZIONE DI SINDACI E SINDACATI

PALERMO, 4 giu 2010 (SICILIAE) - "Abbiamo trovato unita' d'intenti per perseguire un obiettivo comune. Ciascuno, nei propri ruoli e responsabilita', potra' lavorare per risolvere il problema del precariato siciliano". Lo ha detto l'assessore per la Famiglia, le Politiche sociali e il Lavoro, Lino Leanza, al termine di una convulsa mattina di incontri a palazzo d'Orleans, che hanno fatto seguito
alla manifestazione dei precari siciliani. Leanza ha, dapprima, incontrato i sindaci scesi in piazza a fianco dei loro concittadini precari, e, in seguito, i rappresentanti sindacali, ai quali ha esposto l'attuale situazione.

"La prossima sara' una settimana decisiva - ha ribadito l'assessore - perche' si svolgeranno una serie di incontri tecnici e politici mirati proprio alla ricerca di una soluzione. Ribadisco che il primo passo e' approvare la legge sulla stabilizzazione per deliberare la quale, sempre la prossima settimana, si riunira' l'apposita commissione del Parlamento regionale. Quindi il problema va posto, con forza, al ministero dell'Economia con un tavolo tecnico permanente".

"Come sottolineato anche durante l'incontro di ieri - ha ribadito leanza - la strada e' chiedere una nuova deroga al patto di stabilita', ma per raggiungere questo traguardo saranno fondamentali la coesione e la massima unita' di tutte le forze politiche siciliane. Una coesione verso la quale oggi si e' compiuto un primo importante passo".

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