Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PROGETTO POLICORO E MICROCREDITO PRESSO LA SEDE ACLI DI MESSINA PER L'AVVIO DI ATTIVITA' CONGIUNTE

Messina, 17/06/2010 - Si è svolto ieri pomeriggio, mercoledì 16 giugno, presso la sede provinciale delle ACLI di Messina un importante incontro tra i dirigenti ACLI di Messina e i responsabili della Diocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela riguardo il “Progetto Policoro” e l’attività di “Microcredito”.
All’incontro sono intervenuti don Sergio Siracusano, Direttore dell'Ufficio diocesano per i problemi sociali ed il lavoro, Gianluca Stefanelli, animatore di comunità e gran parte dei dirigenti aclisti messinesi. L’incontro ha permesso di gettare le basi per una imminente collaborazione nel territorio provinciale delle ACLI con l'ufficio diocesano, sia attraverso le proprie strutture dei Circoli, ma soprattutto attraverso i propri servizi, il Patronato e il CAF, e l’ente di formazione, l’ENAIP.

Dopo una breve presentazione delle attività dell’Ufficio diocesano sono state approfondite le tematiche relative all’inserimento Aclistica in questi progetti, che già a livello nazionale è attuato, e quali sinergie potranno essere attuate nell’immediato futuro, attraverso soprattutto il Progetto Policoro. Opportunità ancora poco conosciuta nella realtà messinese e che invece rappresenta una importante scommessa quale incubatore di imprese etico e che ha permesso nella nostra provincia l’avvio di alcune imprese.

Concludendo la riunione il presidente, Antonio Gallo, ha confermato che l’obiettivo di costruire solidarietà sul territorio, passa anche attraverso queste iniziative poiché esse tendono a risaldare ancor più quel rapporto con la Chiesa locale, basato sull'attenzione verso quanti vivono stati di disagio.

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