Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TERME VIGLIATORE: L’EMERGENZA RIFIUTI È IMMINENTE, CON MANIFESTAZIONI E PROTESTE

Terme Vigliatore, 10/06/2010 - Si sono riuniti giorno 8 Giugno i 38 Comuni soci dell'Ato Me 2, alla presenza del presidente dell'Ente Re, per discutere dei disagi legati alla cattiva gestione dello smaltimento dei rifiuti e delle questioni economiche e amministrative ad essa legate. Il presidente ha ribadito l'esigenza di approvare in maniera urgente la Tia, la tariffa per l'igiene ambientale, in grado di fornire adeguati finanziamenti all'Ato.

Le tariffe dovrebbero essere approvate dalle singole amministrazioni comunali entro il 30 Giugno dell'anno in corso; in caso contrario potrebbero nuovamente verificarsi quelle situazioni di difficoltà ed emergenza già manifestate nei mesi passati, quando la raccolta dei rifiuti non veniva effettuata correttamente e tanto meno era possibile il conferimento di questi presso la discarica di Mazzarrà Sant'Andrea.
A farne le spese saranno ancora i cittadini, vittime del disagio e delle incongruenze amministrative. Le bollette recapitate dell'Ato, in quanto basate su un diverso sistema di tariffazione rispetto a quello attualmente
usato dai Comuni, sono state dichiarate illegittime, pertanto potevano non essere pagate; per questo l'Ato preme affinchè la Tia sia approvata e i cittadini possano partecipare così alle spese per la conduzione della
raccolta e il trasporto in discarica dei rifiuti solidi urbani.
I sindaci hanno più volte richiesto un incontro a Palermo, per sbloccare la questione alla presenza del presidente della Regione e dell'assessore.
Tuttavia ciò non è ancora stato possibile; di questo passo, come tiene a sottolineare il sindaco Cipriano di Terme Vigliatore, uno dei paesi più colpiti dai frequenti disagi derivati dalla cattiva gestione Ato, la situazione
di emergenza si configura imminente, assieme alle proteste e alle manifestazioni.

Terme Vigliatore, 10 Giugno 2010

Ufficio Stampa Terme Vigliatore
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MAFIA: "SMASCHERATO IL MALAFFARE SUI RIFIUTI"

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