Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TERME VIGLIATORE: L’EMERGENZA RIFIUTI È IMMINENTE, CON MANIFESTAZIONI E PROTESTE

Terme Vigliatore, 10/06/2010 - Si sono riuniti giorno 8 Giugno i 38 Comuni soci dell'Ato Me 2, alla presenza del presidente dell'Ente Re, per discutere dei disagi legati alla cattiva gestione dello smaltimento dei rifiuti e delle questioni economiche e amministrative ad essa legate. Il presidente ha ribadito l'esigenza di approvare in maniera urgente la Tia, la tariffa per l'igiene ambientale, in grado di fornire adeguati finanziamenti all'Ato.

Le tariffe dovrebbero essere approvate dalle singole amministrazioni comunali entro il 30 Giugno dell'anno in corso; in caso contrario potrebbero nuovamente verificarsi quelle situazioni di difficoltà ed emergenza già manifestate nei mesi passati, quando la raccolta dei rifiuti non veniva effettuata correttamente e tanto meno era possibile il conferimento di questi presso la discarica di Mazzarrà Sant'Andrea.
A farne le spese saranno ancora i cittadini, vittime del disagio e delle incongruenze amministrative. Le bollette recapitate dell'Ato, in quanto basate su un diverso sistema di tariffazione rispetto a quello attualmente
usato dai Comuni, sono state dichiarate illegittime, pertanto potevano non essere pagate; per questo l'Ato preme affinchè la Tia sia approvata e i cittadini possano partecipare così alle spese per la conduzione della
raccolta e il trasporto in discarica dei rifiuti solidi urbani.
I sindaci hanno più volte richiesto un incontro a Palermo, per sbloccare la questione alla presenza del presidente della Regione e dell'assessore.
Tuttavia ciò non è ancora stato possibile; di questo passo, come tiene a sottolineare il sindaco Cipriano di Terme Vigliatore, uno dei paesi più colpiti dai frequenti disagi derivati dalla cattiva gestione Ato, la situazione
di emergenza si configura imminente, assieme alle proteste e alle manifestazioni.

Terme Vigliatore, 10 Giugno 2010

Ufficio Stampa Terme Vigliatore
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MAFIA: "SMASCHERATO IL MALAFFARE SUI RIFIUTI"

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