“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

USURA A BROLO, PIRAINO E S. ANGELO: 2 A GIUDIZIO, 5 COL RITO ABBREVIATO E 5 PARTI CIVILI

Messina, 2 giu. - Il Gup del Tribunale di Patti (Messina), Maria Pina Scolaro, ha deciso due rinvii a giudizio e giudichera’ col rito abbreviato altri cinque imputati dell’operazione “Wall Street”, il blitz del 18 luglio 2007 dei carabinieri con l’accusa di avere praticato l’usura dal 1994 al marzo 2007, nei Comuni di Brolo, Piraino e Sant’Angelo di Brolo. A giudizio sono stati rinviati Antonino Catania e Vincenzo Princiotto di Sant’Angelo di Brolo.

Verranno giudicati invece il 20 ottobre, col rito abbreviato condizionato da una perizia contabile, l’ex-presidente della Pro Loco di Brolo, Antonio Ricciardo Calderaro, Cono Lenzo, Francesco Catalfamo, Antonino Lazzaro e Basilio Ricciardi, tutti residenti tra Brolo, Piraino e Sant’Angelo di Brolo. Le vittime dei “cravattari” - artigiani e commercianti in difficolta’ economiche - sarebbero state costrette a pagare interessi mensili tra il 6 ed il 10%, a cedere beni mobili, ad effettuare forniture e ad eseguire lavori edili o artigianali gratuiti.

Proprio la sede della Pro Loco era stata trasformata da Calderaro in una sorta di sportello bancario. Beniamino Milio, di Brolo, verra’ giudicato col rito abbreviato condizionato. “Non luogo a procedere”, infine, per il commerciante di Sant’Angelo di Brolo, Salvatore Segreto. Si sono costituiti parte civile l’Acib, l’Associazione commercianti e imprenditori brolesi , le amministrazioni comunali di Brolo e Sant’Angelo di Brolo e una delle vittime. Il 2 giugno di due anni fa a Ricciardo Calderaro vennero sequestrati beni per 9 milioni di euro. (AGI) Cli/Pa/Mrg

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