Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

USURA A BROLO, PIRAINO E S. ANGELO: 2 A GIUDIZIO, 5 COL RITO ABBREVIATO E 5 PARTI CIVILI

Messina, 2 giu. - Il Gup del Tribunale di Patti (Messina), Maria Pina Scolaro, ha deciso due rinvii a giudizio e giudichera’ col rito abbreviato altri cinque imputati dell’operazione “Wall Street”, il blitz del 18 luglio 2007 dei carabinieri con l’accusa di avere praticato l’usura dal 1994 al marzo 2007, nei Comuni di Brolo, Piraino e Sant’Angelo di Brolo. A giudizio sono stati rinviati Antonino Catania e Vincenzo Princiotto di Sant’Angelo di Brolo.

Verranno giudicati invece il 20 ottobre, col rito abbreviato condizionato da una perizia contabile, l’ex-presidente della Pro Loco di Brolo, Antonio Ricciardo Calderaro, Cono Lenzo, Francesco Catalfamo, Antonino Lazzaro e Basilio Ricciardi, tutti residenti tra Brolo, Piraino e Sant’Angelo di Brolo. Le vittime dei “cravattari” - artigiani e commercianti in difficolta’ economiche - sarebbero state costrette a pagare interessi mensili tra il 6 ed il 10%, a cedere beni mobili, ad effettuare forniture e ad eseguire lavori edili o artigianali gratuiti.

Proprio la sede della Pro Loco era stata trasformata da Calderaro in una sorta di sportello bancario. Beniamino Milio, di Brolo, verra’ giudicato col rito abbreviato condizionato. “Non luogo a procedere”, infine, per il commerciante di Sant’Angelo di Brolo, Salvatore Segreto. Si sono costituiti parte civile l’Acib, l’Associazione commercianti e imprenditori brolesi , le amministrazioni comunali di Brolo e Sant’Angelo di Brolo e una delle vittime. Il 2 giugno di due anni fa a Ricciardo Calderaro vennero sequestrati beni per 9 milioni di euro. (AGI) Cli/Pa/Mrg

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