Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AUTOSTRADE, ROBERTO CORONA: “UN DECRETO PER BLOCCARE L’AUMENTO DEI PEDAGGI IN SICILIA”

Palermo, 08 luglio 2010 - “Non aumentare il pedaggio nelle autostrade siciliane” lo dice, seccamente, il deputato regionale del Pdl Roberto Corona che chiede, con un’interrogazione parlamentare, un urgente decreto assessoriale per la sospensione degli aumenti delle tariffe”. “Per altro – riprende il deputato messinese – il nostro sistema autostradale non è certamente adeguato agli standard nazionale e sarebbe un po’ come unire il danno alle beffe per l’utente siciliano costretto spesso a code interminabili a a viaggiare in gallerie con illuminazione per nulla sufficiente”.
E Corona, nell’atto ispettivo, riporta anche un passo di un articolo del settimanale Panorama che, a proposito del Consorzio autostrade siciliane, scrive: “In sette anni dal 2000 al 2007, la differenza tra ciò che le autostrade siciliane avrebbero dovuto investire a norma di legge (35% dei pedaggi) e ciò che effettivamente hanno investito è pari ad 84 mln di euro. Ottantaquattro milioni non spesi, insomma!”.

“Piuttosto – conclude Roberto Corona – si faccia tutto il possibile per migliorare la situazione viaria: utilizzare finalmente e per intero quel 35% di tariffa del pedaggio destinato al pieno funzionamento del servizio, chiudere per il periodo estivo i cantieri non urgenti e spostare alle ore serali e notturne quelli improcrastinabili”.

Per questo, il deputato dell’Ars al Pdl chiede all’assessore alle infrastrutture e alla mobilità, oltre all’emanazione del decreto blocca aumenti, di intervenire presso il commissario straordinario, Matteo Zapparata, “ormai in carica da oltre un anno”, perché si prendano tutti i provvedimenti necessari finalizzati alla fruizione ottimale delle autostrade dell’Isola.

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