Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G., ARRESTATI 4 GIOVANI PER COLTIVAZIONE DI CANNABIS

Barcellona Pozzo di Gotto, 09/07/2010 - Con l’approssimarsi della stagione estiva, la Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, che si avvale per l’attività di controllo del territorio dei quotidiani servizi espletati dalle Stazioni dipendenti, ha intensificato in alcune aree del territorio di competenza, l’attività di prevenzione,
attuando servizi di osservazione anche in orario notturno in quelle aree considerate sensibili, in cui negli ultimi tempi, si erano verificati episodi delittuosi che avevano intaccato la percezione della sicurezza da parte dei cittadini.

In tale contesto si inserisce l’attività di prevenzione attuata dai Carabinieri della Stazione di Barcellona Pozzo di Gotto che, nella tarda serata di ieri, hanno arrestato quattro soggetti incensurati, di età compresa tra i 20 ed i 34 anni, i quali sono stati sorpresi in aperta campagna dove, tra gli arbusti, erano state piantate alcune piantine di cannabis.

Come detto, a sorprendere i due giovani, è stata una pattuglia della Stazione di Barcellona Pozzo di Gotto, che nel corso di un servizio di osservazione in quella contrada Portosalvo ha notato i quattro mentre armeggiavano tra gli arbusti.
I Carabinieri, insospettiti, ritenendo che gli stessi potessero commettere qualche illecito, hanno pertanto deciso di effettuare un controllo.

Nella circostanza, dopo essersi avvicinati senza essere notati dai quattro, i Carabinieri li sorprendevano mentre gli stessi si trovavano a discutere in prossimità di alcune piantine di cannabis, di cui una alta quasi due metri, che erano state abilmente occultate tra gli arbusti.

A quel punto, i quattro, tutti incensurati, identificati in CONTI Pasquale, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cl. 1976, e residente a Terme Vigliatore (ME), muratore, CALABRÒ Domenico, nato a Barcellona Pozzo di Gotto cl. 1989, imbianchino, QUATTROCCHI Giuseppe, nato a Milazzo (ME) cl. 1990, e residente a Barcellona Pozzo di Gotto, imbianchino e CANZIO Luciano, nato a Barcellona P.G. cl. 1981, fabbro, venivano sottoposti a perquisizione personale che, successivamente, veniva estesa anche alle rispettive abitazioni di residenza, dove i Carabinieri rinvenivano ulteriori 14 semi di canapa indiana, circa tre grammi della medesima sostanza stupefacente già essiccata ed una pianta in vaso alta circa un metro e mezzo.
Tutto il materiale e lo stupefacente veniva quindi sottoposto a sequestro per le successive analisi di tipo quantitativo e qualitativo a cura del RIS Carabinieri di Messina.

Pertanto, stante la flagranza di reato, i Carabinieri procedevano all’arresto dei quattro per illecita coltivazione di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, quindi, come disposto dal Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, i prevenuti venivano condotti presso le rispettive abitazioni per ivi permanere in regime di arresti domiciliari in attesa di giudizio.

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