Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GERMANÀ (PDL): IL “CENTRO STUDI SVILUPPO RELAZIONI PER LA SICUREZZA (TTS) È UNA SFIDA ALL’OMOLOGAZIONE DEI PENSIERI”

Roma, 22 Luglio 2010 - Il TTS non è semplicemente un “Centro Studi Sviluppo Relazioni per la Sicurezza”, ma il TTS è una sfida all’omologazione dei pensieri e alla staticità dei punti di vista cristallizzati in un orizzonte immutabile che ha rinunciato alla cultura e alla creatività del sapere in nome del più rassicurante e stringente indottrinamento.
Il TTS si pone l’obiettivo di spezzare i legami con il passato, riducendo a due le linee direttrici del tempo, abdicando quindi a “ieri” per trasformare l’ “oggi” e progettare il “domani”.
Il TTS, è riuscito a implementare un’innovativa strategia metodologica e quindi, un rivoluzionario modus operandi che ripristina la supremazia del sapere tecnologico e scientifico, opponendolo al dilagante conformismo cattedratico che ha snaturato la ricerca che oggi purtroppo, viene affidata e condotta attraverso strumenti anacronistici e per ciò stesso avulsi dallo spazio sempre più ristretto, e dal tempo sempre più dilatato, del XXI secolo.

Il “Centro Studi” nasce dalla consapevolezza che HIC et NUNC non sono più sufficienti, e le idee e il piacere della costante ricerca dell’ extra-ordinem, inteso come proficua e stimolante eccezione, devono armare la compagine di studiosi e ricercatori che, non si limitano ad attendere lo stupore e la meraviglia del Futuro ma, contribuiscono a plasmarlo e modellarlo con la creta del pensiero, affinché l’idea non si trasformi degenerando in fuorviante ideologia.

Rischio, curiosità creativa e attitudine a perlustrare e indagare sentieri scientifici non ancora battuti, sono i tre diktat alla base di qualsiasi strategia di sviluppo, e la forma mentis che pervade il progetto del TTS, vuole essere la soluzione all’equazione comtiana con le tre incognite del “Sapere – Potere – Prevedere”, spostando il limite sempre un po’ più in là, perché adesso, grazie ad avanzate tecnologie e metodi all’avanguardia, i tradizionali confini della ricerca si delineano sempre più sfocati ed evanescenti.

Un progetto, una realtà con iniezioni di fantasia, ma nell’inesauribile ventaglio delle definizioni che possono essere addotte per presentare il TTS, non si può trascurare il riferimento anche al suo carattere di servizio alla sicurezza di fronte all’incalzante incedere del progresso che deve essere accompagnato da modernizzazione, innovazione ed informazione, affinché l’Italia riesca ad emergere dagli anfratti della crescita zero, non solo economica ma anche culturale, ripristinando il suo tradizionale status di competitor mondiale per dare vita ad una originale e finalmente contemporanea avanguardia che rifugga non solo il continuum con formule che sono divenute mere liturgie e prammatiche rituali, ma anche l’esaltazione della memoria che dovrebbe invece servire da stimolo per progredire e far fiorire idee scevre dai pregiudizi.

Insieme per far librare le due anime del TTS ovvero Ricerca e Sviluppo.
Insieme per far aprire e spiegare le due ali del TTS ovvero Vitalità e Libertà.

Ufficio Stampa On. Nino Germanà

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