Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ISOLABELLA: LA PROVINCIA REGIONALE INTERVIENE PRESSO IL T.A.R. AVVERSO IL RICORSO PROPOSTO DAL CODACONS

Messina, 23/07/2010 - La Provincia regionale, insieme alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, interviene nel giudizio proposto dal Codacons di Messina (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) al T.A.R. di Catania avverso l’ordinanza n. 116/2009 della stessa Capitaneria. La Provincia regionale, in considerazione delle competenze in materia di promozione economica e di protezione del territorio, ivi compreso l’ambiente marino,
ritiene che l’ordinanza n. 116/2009, dettando una puntuale e razionale disciplina della fruizione degli specchi acquei marini antistanti la Riserva Naturale Orientata di Isola Bella, tende esclusivamente a garantirne la tutela e la valorizzazione favorendo, al contempo, attraverso l’armonizzazione delle modalità di svolgimento delle attività balneari e ludico-ricreative, lo sviluppo del comprensorio di maggior pregio turistico della Sicilia.

Il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, ha dato incarico affinché l’Ente di Palazzo dei Leoni intervenga in giudizio per sostenere, innanzi al T.A.R. di Catania, le ragioni che hanno determinato la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ad emettere l’ordinanza ed ottenere la revoca del decreto cautelare n. 911/2010 con cui il presidente del T.A.R. ha sospeso, con effetto immediato, l’ordinanza impugnata.

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