Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ISOLABELLA: LA PROVINCIA REGIONALE INTERVIENE PRESSO IL T.A.R. AVVERSO IL RICORSO PROPOSTO DAL CODACONS

Messina, 23/07/2010 - La Provincia regionale, insieme alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, interviene nel giudizio proposto dal Codacons di Messina (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) al T.A.R. di Catania avverso l’ordinanza n. 116/2009 della stessa Capitaneria. La Provincia regionale, in considerazione delle competenze in materia di promozione economica e di protezione del territorio, ivi compreso l’ambiente marino,
ritiene che l’ordinanza n. 116/2009, dettando una puntuale e razionale disciplina della fruizione degli specchi acquei marini antistanti la Riserva Naturale Orientata di Isola Bella, tende esclusivamente a garantirne la tutela e la valorizzazione favorendo, al contempo, attraverso l’armonizzazione delle modalità di svolgimento delle attività balneari e ludico-ricreative, lo sviluppo del comprensorio di maggior pregio turistico della Sicilia.

Il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, ha dato incarico affinché l’Ente di Palazzo dei Leoni intervenga in giudizio per sostenere, innanzi al T.A.R. di Catania, le ragioni che hanno determinato la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ad emettere l’ordinanza ed ottenere la revoca del decreto cautelare n. 911/2010 con cui il presidente del T.A.R. ha sospeso, con effetto immediato, l’ordinanza impugnata.

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