Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ITALIA DEI VALORI PRESENTA INTERROGAZIONE SUL RETTORE DELL’UNIVERSITÀ DI MESSINA TOMASELLO

Palermo, 2 Lug. 2010 - “Da anni ormai si parla del contesto clientelare e familistico che avvolge l’Università di Messina. E’ stato un crescendo di avvenimenti che hanno portato l’ateneo della città dello Stretto in un baratro, fatto di concorsi truccati e appalti anomali, dal quale deve necessariamente uscire per ritrovare il lustro di un tempo“.
Lo ha detto Sonia Alfano, europarlamentare di IdV, in riferimento all’interrogazione presentata da Italia dei Valori sulle commistioni per le quali è sotto processo il Rettore dell’Ateneo Francesco Tomasello, e sui procedimenti illeggittimi che lo stesso intende utilizzare per prolungare il proprio mandato. “L’On. Di Pietro ha accolto la mia richiesta di intervenire con interrogazione scritta al Ministero dell’Istruzione a tutela del diritto allo studio e in difesa della legalità. Tomasello, in perfetto stile neo-italiano -sottolinea- ha chiesto la proroga ‘ad personam’ per Rettore e Presidi attraverso la modifica di un articolo dello Statuto; è una procedura che non è prevista da alcun codice -avverte la Alfano-, del tutto illegittima. Spero -conclude- che quest’interrogazione serva a scongiurare il pericolo di un’ennesima umiliazione ad un’Università che già di per sè soffre di gravi lacune amministrative che ne impediscono il regolare funzionamento“.

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