“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ITALIA DEI VALORI PRESENTA INTERROGAZIONE SUL RETTORE DELL’UNIVERSITÀ DI MESSINA TOMASELLO

Palermo, 2 Lug. 2010 - “Da anni ormai si parla del contesto clientelare e familistico che avvolge l’Università di Messina. E’ stato un crescendo di avvenimenti che hanno portato l’ateneo della città dello Stretto in un baratro, fatto di concorsi truccati e appalti anomali, dal quale deve necessariamente uscire per ritrovare il lustro di un tempo“.
Lo ha detto Sonia Alfano, europarlamentare di IdV, in riferimento all’interrogazione presentata da Italia dei Valori sulle commistioni per le quali è sotto processo il Rettore dell’Ateneo Francesco Tomasello, e sui procedimenti illeggittimi che lo stesso intende utilizzare per prolungare il proprio mandato. “L’On. Di Pietro ha accolto la mia richiesta di intervenire con interrogazione scritta al Ministero dell’Istruzione a tutela del diritto allo studio e in difesa della legalità. Tomasello, in perfetto stile neo-italiano -sottolinea- ha chiesto la proroga ‘ad personam’ per Rettore e Presidi attraverso la modifica di un articolo dello Statuto; è una procedura che non è prevista da alcun codice -avverte la Alfano-, del tutto illegittima. Spero -conclude- che quest’interrogazione serva a scongiurare il pericolo di un’ennesima umiliazione ad un’Università che già di per sè soffre di gravi lacune amministrative che ne impediscono il regolare funzionamento“.

Commenti