Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, I CARABINIERI RECUPERANO NASCOSTI TRA LE STERPAGLIE 5 PROIETTILI CAL. 44 MAGNUM

Messina, 08/07/2010 - Prosegue senza sosta l’impegno per la prevenzione dei reati a cura dei Carabinieri della Stazione di Messina Giostra che, nel primo pomeriggio di oggi, hanno proceduto al sequestro di cinque proiettili di grosso calibro rinvenuti, in ottimo stato di conservazione, abilmente occultati tra alcune sterpaglie nei pressi della via San Jachiddu di Messina.
In proposito ricordiamo che, in occasione di analoga attività di prevenzione eseguita nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Messina Giostra avevano rinvenuto all’interno di un immobile appartenente ad un complesso abitativo più vasto, nel quartiere messinese di Giostra, abilmente occultati in un ansa ricavata nell’intercapedine di una parete del citato immobile, due fucili tipo caccia cal. 12, di cui uno ad avancarica a canne parallele ed uno retrocarica, entrambi a canne mozze.

Le indagini dei Carabinieri della Stazione d Giostra sono ora dirette a verificare se le munizioni rinvenute, che come detto sono cal. 44 magnum, dovevano servire per commettere illeciti in quell’area o in altre zone del capoluogo messinese.
I cinque proiettili, opportunamente repertati, saranno ora inviati al RIS Carabinieri di Messina per le indagini tecniche di competenza.
Le attività di prevenzione dei Carabinieri proseguiranno anche nei prossimi giorni in altri quartieri di competenza territoriale della Compagnia Carabinieri di Messina Centro.

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