Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, I CARABINIERI RECUPERANO NASCOSTI TRA LE STERPAGLIE 5 PROIETTILI CAL. 44 MAGNUM

Messina, 08/07/2010 - Prosegue senza sosta l’impegno per la prevenzione dei reati a cura dei Carabinieri della Stazione di Messina Giostra che, nel primo pomeriggio di oggi, hanno proceduto al sequestro di cinque proiettili di grosso calibro rinvenuti, in ottimo stato di conservazione, abilmente occultati tra alcune sterpaglie nei pressi della via San Jachiddu di Messina.
In proposito ricordiamo che, in occasione di analoga attività di prevenzione eseguita nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Messina Giostra avevano rinvenuto all’interno di un immobile appartenente ad un complesso abitativo più vasto, nel quartiere messinese di Giostra, abilmente occultati in un ansa ricavata nell’intercapedine di una parete del citato immobile, due fucili tipo caccia cal. 12, di cui uno ad avancarica a canne parallele ed uno retrocarica, entrambi a canne mozze.

Le indagini dei Carabinieri della Stazione d Giostra sono ora dirette a verificare se le munizioni rinvenute, che come detto sono cal. 44 magnum, dovevano servire per commettere illeciti in quell’area o in altre zone del capoluogo messinese.
I cinque proiettili, opportunamente repertati, saranno ora inviati al RIS Carabinieri di Messina per le indagini tecniche di competenza.
Le attività di prevenzione dei Carabinieri proseguiranno anche nei prossimi giorni in altri quartieri di competenza territoriale della Compagnia Carabinieri di Messina Centro.

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