
Milazzo, 07/7/2010 - Disservizi nella raccolta dei rifiuti, il sindaco Carmelo Pino scrive all’Ato e alla Procura di Barcellona per chiedere innanzitutto un intervento straordinario per “fare uscire la città dalle condizioni di criticità nella quale si trova” e per “normalizzare il servizio con idonei mezzi e personale adeguato, assicurando il ritiro giornaliero di tutti i rifiuti e lo spazzamento delle strade”. Una presa di posizione forte quella del primo cittadino, che si dice pronto a percorrere qualsiasi strada
– da qui l’invio della missiva anche all’autorità giudiziaria – “per porre fine ad una situazione che oltre a penalizzare fortemente i cittadini, offre una immagine poco edificante della città ai turisti”.
Nella lettera inviata all’Ato e alla Procura, il sindaco trasmette anche una relazione del Servizio Ambiente, igiene ed ecologia del Comune, che segnala come la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento delle strade presentino “notevoli situazioni di criticità i-gienico-sanitaria, stante la presenza, specialmente nelle frazioni (Capo, Tono, Fiuma-rella, Ponente) e nelle zone periferiche e balneari, di consistenti cumuli di rifiuti di ogni genere. Criticità accentuata ed aggravata dalla calura estiva”.
Pino poi fa riferimento a tutti i rilievi e le contestazioni oggetto di relazioni di servi-zio del comando della polizia municipale e, richiamando la Convenzione dei servizi ed il Piano degli interventi, contesta all’Ato di svolgere “ e peraltro, non adeguata-mente, allo stato solo ed esclusivamente la raccolta dei rifiuti solidi urbani indifferen-ziati e lo spazzamento di parte delle strade urbane. Non viene infatti attuata la raccol-ta differenziata, non si procede alla derattizzazione, non vengono lavati e disinfettati i cassonetti, non vengono lavate le superfici stradali”.
A fronte di tutto ciò, la richiesta all’Ato a disporre affinché “l’appaltatore del servizio proceda nelle prossime 48 ore – anche con l’impiego del doppio turno o di prestazio-ni di lavoro straordinario dei dipendenti – a svuotare tutti i cassonetti dei rifiuti e a ritirare i rifiuti depositati sulle vie pubbliche e, quindi, a normalizzare il servizio con idonei mezzi e personale, assicurando il ritiro giornaliero di tutti i rifiuti e lo spazza-mento delle strade”.
“L’Amministrazione non può più tollerare questa situazione – afferma il sindaco Pino – anche perché in questo momento, grazie all’intervento della Regione, ci sono le condizioni economiche per l’espletamento del servizio. La città però è ugualmente in ginocchio e ciò non è possibile. Dalle relazioni dei responsabili comunali emerge che la ditta affidataria del servizio per conto dell’Ato impegna in atto solamente tre auto-compattatori, a fronte di una esigenza minima che ne prevede il doppio, mancano i-noltre attrezzature per la raccolta dei cumuli di rifiuti che si trovano fuori dai casso-netti e anche il personale si limita all’ordinario. Questo andazzo non è più tollerabile. Occorre da subito cambiare registro”.
La gestione delle attività del Castello ritorna al IV Staff
Il sindaco Carmelo Pino con propria determina ha riassegnato al quarto staff “Beni culturali” le competenze in ordine alla gestione ed organizzazione dell’attività culturale del Castello. Funzioni che la precedente Amministrazione aveva trasferito al dipartimento Lavori Pubblici con un provve-dimento adottato a fine maggio.
Tra gli altri provvedimenti adottati dal primo cittadino, alcuni incarichi legali per controversie che vedono impegnato l’Ente con privati per questioni varie che vanno dall’edilizia all’infortunistica stradale e la nomina della Rag. Tina Musile come esperto a titolo gratuito “al fine di coadiuvare il sindaco nell'espletamento delle sue funzioni ed in particolare in materia di finanza pubblica, di im-poste, tasse e tributi, ect”.
Nei giorni scorsi Pino aveva incaricato, sempre a titolo gratuito, nel settore finanziario i signori Francesco Bondì, Santo Amoroso e Francesco Pino “per accertare l'effettivo stato di passività del-l'ente e potenziare gli strumenti di pianificazione, programmazione e monitoraggio finalizzati al rientro del "Patto di stabilità interno".
Incarico di esperto a titolo gratuito anche al sig. Mario Pippo La Bella, “al fine di coadiuvare il sin-daco nell'espletamento delle sue funzioni ed attività di coordinamento dell'ufficio di gabinetto del sindaco per gli affari generali ed istituzionali ad esso riservati dalla vigente normativa, dallo Statuto e dagli atti di regolamentazione comunale.”
L’Ufficio Stampa
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