“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO RICORDA RITA ATRIA, IL SINDACO ALLE COMMEMORAZIONI

Milazzo, 26/7/2010 - Il sindaco Carmelo Pino, accompagnato dall’assessore ai Beni Culturali, Stefania Scolaro, parteciperà questa sera alle iniziative promosse dal presidio “Ria Atria” Libera Milazzo –Barcellona per ricordare a 18 anni dalla morte la la ragazza siciliana di 17 anni che, tra il 1991 e il 1992, portò avanti una battaglia contro la mafia del suo paese, Partanna. Il programma della giornata prevede alle 16 il Forum sociale “L’unica speranza è non arrendersi mai”, una frase tratta dal diario di “Rita Atria” presso la sede dell’associazione “Il Giglio” a Capo Milazzo e poi alle 19 nella chiesa del
Sacro Cuore una santa messa in memoria della ragazza, celebrata da don Luigi Ciotti, padre Marco D’Arrigo e mons. Santino Colosi e animata dal coro del Sa-cro Cuore, con Francesco Messina all’organo e Daniela Marcelli e Clara Salvo (voci).

In chiusura, alle 21 momenti musicali in piazza Duomo con Clara Salvo e “Zen it posse”, dallo Zen di Palermo, uno dei gruppi rap più famosi d’Italia perché simbolo della ribellione.

L’Ufficio Stampa

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