“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: SINISTRA E LIBERTÀ METTE AL CENTRO IL LAVORO

Milazzo, 21/07/2010 - Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Milazzo “Danilo Dolci”, riunitosi venerdì 16 luglio, ha deciso di porre al centro della propria azione politica le questioni del mondo del lavoro.
Una tematica centrale nella realtà odierna – si pensi alle vicende riguardanti lo stabilimento di Pomigliano, di Termini ma anche alla crisi occupazionale che riguarda tutti noi – che non può essere assolutamente messa in secondo piano.

La realtà quotidiana ci ha ormai assuefatti all'uso di parole come “lavoro a tempo determinato, cassa integrazione, lavoro irregolare, morti bianche”, ma i membri di Sel ritengono che questa sia una realtà inaccettabile.
La nostra Milazzo non si caratterizza infatti solo per il gran numero di giovani alla ricerca di occupazione – troppo spesso costretti poi a trasferirsi altrove -, ma anche per i tanti lavoratori fantasma; non regolarizzati, non tutelati né per il loro presente né per il loro futuro, senza dignità insomma.
I membri di Sel dunque chiedono alle autorità preposte – ispettori del lavoro, forze dell'ordine ed anche all'Amministrazione comunale – di vigilare ed anche sanzionare – laddove ve ne siano gli estremi – queste sacche di irregolarità.
La nostra è una Repubblica fondata sul lavoro, un diritto – dovere imprescindibile per la realizzazione degli individui e per la liberazione degli stessi dal giogo delle organizzazioni criminali. Nessun individuo può infatti agire e pensare liberamente se sottoposto al ricatto occupazionale; nessuno individuo può prospettare un futuro sino a quando non ci sarà un'azione seria e definitiva per combattere i fenomeni di irregolarità nel mondo del lavoro.
Per questo i membri di Sel ci tengono a ricordare che poco è stato fatto sino ad ora e che molti sono invece gli strumenti legislativi che potrebbero essere utilizzati in maniera proficua.
Il lavoro è un diritto di tutti; noi garantiamo il nostro impegno affinché, anche a Milazzo, quella che è un'utopia diventi una realtà concreta.

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