Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MISTRETTA: RUSSO: "NESSUN CASO DI PAZIENTE AFFETTA DA SLA"

PALERMO, 28 lug 2010 - "Non esiste, ne' mai e' esistito, un caso riguardante la paziente affetta da Sla e ricoverata all'ospedale di Mistretta. La signora continuera' ad essere assistita nel migliore dei modi all'interno della stessa struttura e non e' mai stata presa in considerazione l'ipotesi di doverla dimettere. Se qualcuno, anche per un solo istante, ha davvero pensato che questo assessore possa interrompere
il ricovero di una persona in gravi condizioni e' davvero fuori strada e non capisce o non vuole capire che la nostra politica sanitaria e' proprio rivolta all'interesse del cittadino".

L'assessore regionale per la Salute Massimo Russo fa chiarezza dopo che un quotidiano locale ha pubblicato la storia della 49enne Francesca Calamia che versa in gravissime condizioni dopo essere stata colpita dalla sclerosi laterale amiotrofica.

La Fondazione Maugeri, che gestisce la riabilitazione post acuzie dell'ospedale di Mistretta, aveva segnalato con largo anticipo il caso della paziente che secondo il protocollo di degenza deve essere dimessa dopo 180 giorni di ricovero, scadenza che sarebbe arrivata il 31 luglio. Il direttore generale dell'Asp di Messina, Salvatore Giuffrida, d'intesa con l'assessorato regionale, aveva gia' predisposto la deroga, autorizzando il prolungamento della degenza.

"Ancora una volta e' stato montato un caso di presunta malasanita' fondato su niente - ha proseguito l'assessore Russo -.

Purtroppo le legittime preoccupazioni dei familiari della donna, che si trovano a dover affrontare una vicenda delicatissima e a cui va il mio personale sostegno umano, sono state inutilmente alimentate dalle dichiarazioni di un operatore sanitario che evidentemente non conosceva fino in fondo la questione e che anziche' chiedere i dovuti chiarimenti alla direzione regionale ha preferito rilasciare dichiarazioni non autorizzate".

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