Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRECARI, LOMBARDO: 22.500 LAVORATORI SICILIANI SONO SALVI"

lombardo 1 blog_thumb[2]LOMBARDO: CON BERLUSCONI NIENTE POLITICA, SOLO QUESTIONI ISTITUZIONALI
PALERMO, 15 lug 2010 - "I precari degli enti locali siciliani sono salvi. E' inconcepibile che si continuino ad alimentare sterili e inutili polemiche di bassissimo livello proprio nel giorno in cui dalla Sicilia dovrebbero levarsi alte le voci di soddisfazione per essere riusciti a raggiungere il risultato della salvaguardia del lavoro e della vita stessa di 22.500 famiglie.

Questo, grazie al dispiegamento di una fitta ed efficace rete diplomatica tra governo regionale e Ministero dell'Economia, fatta di tavoli tecnici e confronti. La proroga dei precari inserita nel maxiemendamento, approvato oggi dal Senato, non era il nostro obiettivo ultimo, anche perche' i precari costituiscono una risorsa per gli enti locali, dove prestano servizi importanti".

Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commentando l'approvazione in Senato dell'emendamento sui precari siciliani contenuto nella manovra esitata dal Senato.

"Questo risultato - ha aggiunto Lombardo - ci permette di lavorare con maggiore tranquillita' alla risoluzione definitiva della questione dei precari, che passa necessariamente attraverso la completa e definitiva stabilizzazione di queste persone, per assicurare, a loro e alle loro famiglie, la certezza del lavoro e per sottrarli definitivamente al perenne ricatto di certa politica. Suggerirei, a quanti continuano a polemizzare sul nulla, di esercitarsi con la stessa lena e il medesimo impegno a lavorare per il bene della Sicilia e dei siciliani".

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