“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

QUATTRO NUOVI RELITTI DI EPOCA ROMANA NELLE EOLIE

LIPARI, 25 lug 2010 - "Il ritrovamento di quattro relitti nelle acque di Panarea, da parte della Soprintendenza del Mare, in collaborazione con la Fondazione americana no profit "Aurora Trust", dimostra come le campagne di ricerca nel mare di Sicilia, grazie all'ausilio della tecnologia, possano permettere significativi risultati.
Dalla collaborazione pubblico-privato passa la nuova frontiera della tutela e della valorizzazione dei beni culturali".

Lo ha affermato l'assessore regionale per i Beni culturali e l'Identita' siciliana, Gaetano Armao, intervenendo, oggi pomeriggio, al Castello di Lipari alla presentazione del ritrovamento di quattro nuovi relitti di epoca greco-romana, scoperti al largo delle isole Eolie, tra Capo milazzese e l'isola di Basiluzzo. La missione di ricerca e' stata organizzata dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, guidata da Sebastiano Tusa, insieme alla Fondazione statunitense AURORA Trust diretta da Ian Koblick e Craig Mullen.

La campagna "Archeorete Eolie 2010" e' stata avviata il 16 luglio ed ha gia' fatto conseguire brillanti risultati, dopo quelli dell'anno scorso, quando furono localizzati e studiati i relitti denominati "Panarea I" e "Panarea II". Le ricerche sono state condotte sul campo da Timmy Gambin per l'Aurora Trust e da Stefano Zangara e Philippe Tisseyre per la Soprintendenza del Mare.

Il programma di quest'anno prevede il completamento della ricognizione dei fondali intorno all'isola di Panarea e l'inizio delle ricerche nelle acque di Salina. La ricognizione viene effettuata con la barca di ricerca "Isis II" e l'appoggio logistico della nave oceanografica "Fortaleza". Le indagini riguardano lo spazio di mare compreso tra Capo milazzese e l'isola di Basiluzzo, sul versante orientale di Panarea. Intorno all'isola di Salina saranno invece scandagliate le acque tra Lingua, Santa Marina, Capo Faro e Pollara.

La ricerca viene effettuata mediante un sonar a scansione laterale di ultima generazione, con una gittata di circa 100 metri, su rotte parallele rettilinee di varia lunghezza, distanziate tra loro circa 150 metri, in modo da controllare tutti i fondali.

I quattro relitti ritrovati in questa prima fase di ricerca sono giacenti su un fondale compreso tra i 100 e i 150 metri di profondita'. La chiarezza delle immagini registrate con il sonar permette di individuare il carico di anfore, che mantiene l'originale assetto di carico parzialmente sconvolto dal naufragio. Dalla disposizione del carico di anfore e' possibile con chiarezza leggere la fisionomia dei relitti e le dimensioni originarie delle imbarcazioni, che oscillano tra i 13 e i 15 metri di lunghezza e i 4 di larghezza, elevandosi dal fondo per circa 2 metri al colmo del cumulo delle anfore.

Tutti i dati acquisiti sono in fase di elaborazione e saranno verificati nei prossimi giorni con l'ausilio di un veicolo subacqueo filoguidato ROV (Remotely Operated Vehicle) e con immersioni dirette con miscele da parte di subacquei specializzati in immersioni profonde.

Commenti