Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SINAGRA, L'IVA SULLA TIA NON È DOVUTA

Sinagra (Me), 21/07/2010 - L'IVA sulla TIA non è dovuta. Lo stabilisce, in sintonia con la più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, la Commissione Tributaria Provinciale di Messina in numerose sentenze emesse a seguito della proposizione
dei ricorsi di consumatori del Comune di Sinagra (ME) che si erano rivolti alla Confconsumatori Messina per ottenere assistenza. In particolare, la Commissione Tributaria Provinciale di Messina ha ritenuto fondate le eccezioni proposte da Confconsumatori, affermando tra l'altro il principio secondo cui l'iva applicata sul prelievo tributario determinato dall'emissione delle fatture risulta illegittima per il generale divieto del ne bis in idem considerata la natura tributaria della prestazione oggetto delle fatture impugnate (tra le tante sentenze CTP Messina nn. 155/04/2010, 156/4/2010, 282/12/2010 e 384/12/2010).

Soddisfatto l'avv. Carmen Agnello - Vicepresidente della Confconsumatori di Messina - che ha curato la redazione dei ricorsi e l'assistenza in giudizio dei consumatori, che ritiene importante evidenziare la vittoria ottenuta, non senza precisare che l'obiettivo ultimo dell'Associazione è ottenere l'annullamento in autotutela di tutte le fatture emesse da ATO ME1 e la riemissione delle stesse eliminando l'applicazione dell'IVA sulla TIA. Inoltre, è decisivo per la tutela dei consumatori statuire criteri di controllo che consentano di monitorare l'aumento del tributo fatturato da ATO ME1.

L'Associazione si riserva peraltro di proporre ulteriori azioni a tutela dei propri associati.

Messina, 20 Luglio 2010
Il Presidente Provinciale di Messina
Avv. Fulvio Capria

Commenti

  1. ERA ORA CHE PREVALESSE LA GIUSTIZIA, DOPO UNA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE CHE LE SOCIETA’ DI GESTIONE DEI RIFIUTI TENTANO IN TUTTI I MODI E CON ARROGANZA DI AGGIRARE.
    SPERIAMO SUCCEDA COSI’ IN TUTTE LE PROVINCIE ITALIANE.
    AMEDEO da RIMINI.

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