Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TERME VIGLIATORE: L'ARIA E' IRRESPIRABILE E I CITTADINI PROTESTANO

Terme Vigliatore, 15 Luglio 2010 - Nei giorni scorsi si è data notizia della protesta di un Comitato spontaneo di cittadini organizzato nel quartiere Sant'Antonio del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Oggetto della protesta la presenza di odori nauseabondi che attraversavano, specie nelle ore notturne, la zona e i suoi quartieri limitrofi, compromettendo
gli standard igienico-sanitari di cui ogni Comune dovrebbe garantire il mantenimento con lo scopo di assicurare ai singoli cittadini benessere e salute.

Fra le zone interessate anche quelle vicino al mare, direttamente confinanti col Comune di Terme
Vigliatore. Anche qui infatti si sono registrati episodi di protesta e lamentele da parte dei cittadini
che ogni giorno sono costretti a sopportare cattivi odori, quali puzza di fogna, fetore acre di agrumi
in putrefazione e altri lezzi legati principalmente all'attività del depuratore sito nella Contrada
Cantoni di Barcellona P.G.

Nel depuratore, gestito dalla società BarcellonAmbiente S.p.a e di proprietà dello stesso Comune di
Barcellona, vengono convogliati, come d'accordo, i reflui fognari del Comune di Terme Vigliatore.
In virtù di tale convenzione il Sindaco Cipriano ha voluto far presente, tramite una missiva diretta al
Comune di Barcellona e alla società Barcellonambiente, le rimostranze ricevute dai suoi
concittadini, chiedendo anche l'indizione di una conferenza di servizi con i vertici della società che
ha in gestione il depuratore, da tenersi presso il palazzo municipale del Comune di Barcellona.

Il sindaco di Barcellona ha risposto garantendo l'accurato proseguimento delle indagini sulle cause
della presenza dei cattivi odori e una rapida risoluzione dei problemi relativi a un presunto
malfunzionamento del depuratore; tuttavia, a settimane di distanza, la situazione è pressoché
rimasta inalterata. A dimostrarlo non solo la protesta dei cittadini di Barcellona, apparsa su tutti i
quotidiani in questi giorni, ma anche le rimostranze del Sindaco di Terme Vigliatore e dei suoi
concittadini che, al pari di tutti gli altri, esigono delle risposte, nonché l'adozione di soluzioni
adeguate che liberino l'aria dagli odori nauseabondi che, a dispetto delle promesse, continuano a
pervaderla.

Ufficio Stampa Terme Vigliatore

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